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sabato 3 settembre 2016

LE RICCHEZZE DELLA CHIESA SONO BIBLICHE?LA BIBBIA RISPONDE.



di Tutti Gli Scandali del Vaticano

Una Chiesa occulta, segreta, piena di contraddizioni e ricchissima. E allora sorge spontanea la domanda: le ricchezze della Chiesa sono "giuste" secondo la Bibbia?Sono ammissibili secondo la parola di Dio o sono in contrasto con essa? Ancora una volta non daremo un giudizio ma ci limiteremo a riportarvi ciò che realmente la Bibbia dice riguardo al DENARO:

martedì 16 agosto 2016

LE RICCHEZZE DELLA CHIESA CATTOLICA



Il tema delle ricchezze della Chiesa Cattolica è stato da sempre oggetto di discussioni nel mondo.C'è chi inorridisce di fronte ai tanti dati che negli ultimi 50 anni sono stati dati da giornalisti e scrittori e c'è chi parla di falsità. E' un tema complesso,per cui mi limiterò a dare alcuni dati salienti,spiegando in un secondo momento l'origine di tanto grandi ricchezze.

Chiesa, 2mila miliardi di immobili nel mondo




Il suo patrimonio mondiale è fatto di quasi un milione di complessi immobiliari composto da edifici, fabbricati e terreni di ogni tipo con un valore che prudenzialmente supera i 2mila miliardi di euro. Può contare sullo stesso numero di ospedali, università e scuole di un gigante come gli Stati Uniti. Ha oltre 1,2 milioni di "dipendenti" e quasi un miliardo e duecento milioni di "cittadini".

venerdì 13 luglio 2012

Il Vaticano ritira i suoi soldi dalle banche italiane

Purtroppo nove istituti di credito italiani si sono visti sottrarre ingenti somme di capitali dallo Ior, la banca del vaticano, che ha spostato tutti i depositi in Germania, patria di Ratzinger, Sommo Pontefice nonchè unico azionista e conoscitore del reali stato dei suoi bilanci. A perdere il prestigioso cliente sono stati ben nove istituti di credito tra cui Unicredit e Intesa Sanpaolo.

Lo Ior, la banca del Vaticano, ha tolto dalle banche italiane tutti i suoi depositi. La decisione presa in seguito a quella della Banca d’Italia che ha considerato l’istituto per le opere di Religione, alla stessa stregua di una banca extra comunitaria.

mercoledì 11 luglio 2012

A SAN PIETRO NIENTE CRISI. CASSE VATICANE IN SALUTE

Ricchezza VaticanoLuca Kocci
Niente spending review in Vaticano. I conti del papa, nonostante qualche scivolone causato da investimenti finanziari infelici, godono di ottima salute. Inoltre lo Ior, benché assediato da “corvi”, magistrati e funzionari europei, si rivela sempre ricco e generoso, e fedeli e diocesi di mezzo mondo provvedono a non lasciare mai vuote le casse di Oltretevere. Cosicché dalla Santa sede si esprime soddisfazione per la situazione economica. Compare anche qualche invito «al contenimento delle spese», ma padre Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, rassicura: nessuno dei quasi 5mila dipendenti dello Stato (vaticano) sarà tagliato, o finirà “esodato”.

martedì 10 luglio 2012

Nuzzi: “20 chili d’oro riconducibili al card. Sepe”

Gianluigi Nuzzi, autore di Vaticano S.p.A., ha scritto oggi su Libero che in una cassetta di sicurezza presso lo IOR sono custoditi “oltre 20 chilogrammi in lingotti d’oro riconducibile a uno dei più stretti collaboratori del cardinale Crescenzio Sepe”. I lingotti sarebbero “protetti da una banale carta da pacchi e riposti in una scatola di cartone”.

http://www.uaar.it/news/2010/06/22/nuzzi-20-chili-oro-riconducibili-al-card-sepe/

lunedì 9 luglio 2012

I COSTI, LE CONTRADDIZIONI E I CRIMINI DELLA CHIESA CATTOLICA (VIDEO)

IL TESORO DEL VATICANO. 9 MILIARDI DI IMMOBILI : UN IMPERO IN MANO A BALDUCCI

I meno bisognosi di una casa, che peraltro potevano pure contare su un santo in paradiso, hanno bussato per anni a Propaganda Fide. Anziché rivolgersi all’immobiliare Tecnocasa o al gruppo Toscano, infatti, il vip di turno si affidava ad Angelo Balducci, gentiluomo del Papa e soprattutto Consultore laico per la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli arrestato nell’inchiesta sui grandi eventi. Perché proprio a quel Balducci arrestato nell’inchiesta Grandi Eventi era demandata parte della gestione del vasto impero immobiliare della Congregazione destinato a finanziare le missioni, e intorno al quale, secondo i pm di Perugia e Firenze, ruotava il sistema Anemone.

sabato 7 luglio 2012

LO SAI CHE IL VATICANO HA UNA FLOTTA PER LA NAVIGAZIONE MARITTIMA?

Flotta PontificiaLa Santa Sede resta autorizzata dalla Pontificia commissione per la Città del Vaticano a dotarsi di una flotta per la navigazione marittima con diritto di avere uno sbocco al mare da individuare tra Ladispoli e Fiumicino.


di Giacomo Galeazzi
Il Vaticano in bolletta. A salvare i «sacri conti» sono i cinque milioni di turisti che annualmente affollano i musei e l'elemosina raccolta in tutto il mondo per il Papa. Cresce, infatti, l'«Obolo di San Pietro», cioè le offerte destinate direttamente a Benedetto XVI, indicatore del consenso e della fiducia dei fedeli. Nel complesso, però, la macchina curiale grava particolarmente in tempi di crisi.

giovedì 28 giugno 2012

La Chiesa cattolica non rinuncia al porno

Non venderà più la la casa editrice Weltbild.


di Dario Ferri
La Chiesa non esce dal tunnel del porno. Smentendo gli annunci dello scorso inverno, la casa editrice Weltbild, posseduta al 100% dalla chiesa cattolica tedesca, non sarà messa in vendita, nonostante la pubblicazione di numerosi romanzi erotici. Passato lo scandalo mediatico, la Chiesa si è rimangiata la parola, non esattamente una novità come nota Der Spiegel.
LA CHIESA HARD - I titoli a luci rosse venduti da una delle più grandi casi editrici tedesche, Weltbild, avevano creato un grosso scandalo in Germania l’anno scorso.

Il motivo era la proprietà azionaria di Weltbild, società interamente in mano alla Chiesa cattolica, con tanto di vescovi o loro incaricati in consiglio di amministrazione o di sorveglianza. La commercializzazione di materiale in netto contrasto con la morale cattolica aveva sollevato un pandemonio mediatico, tra l’altro iniziato da alcuni gruppi cristiani di orientamento conservatore, che ritenevano intollerabile che un’impresa clericale proponesse l’erotismo per le masse. Una tesi accolta, con qualche ritrosia e titubanza, anche dalla gerarchia. La Conferenza episcopale tedesca aveva infatti deciso di vendere Weltbild, per liberarsi dalle sue “scandalose” attività”.

PAROLA RIMANGIATA - Dopo alcuni mesi però tutto è cambiato. Il caso Weltbild non occupa più le prime pagine dei giornali tedeschi, e l’associazione tra Chiesa ed hard letterario è ormai finita nel dimenticatoio. Forse a causa della crisi, o forse per altri motivi, la Chiesa ha deciso di trasferire le partecipazioni azionarie di Weltbild delle varie diocesi in una fondazione. Il gruppo rimarrà così sotto il controllo della Curia teutonica, e secondo il presidente del consiglio di sorveglianza Peter Beer, vicario generale della diocesi di Monaco, la fondazione perseguirà obiettivi benefici ispirati dalla morale cristiana. I soci di Weltbild rinunciano così ai profitti ricavati dalla vendita di un gruppo editoriale da quasi 2 miliardi di fatturato annuo, e la fondazione sarà la sola responsabile della casa editrice. Chissà se anche i cataloghi saranno aggiornati alla linea suggerita dal vicario generale della diocesi di Monaco di Baviera, oppure se i titoli hard saranno tenuti visti i gusti del pubblico.

fonte

mercoledì 27 giugno 2012

REPORT: L'IMPERO FINANZIARIO DEL VATICANO (VIDEO)













La Città del Vaticano (0,43 kmq con una popolazione di 911 residenti di cui 532 cittadini, il cui reddito pro-capite ammonta a 407.095 euro, www.vatican.va) è sede di tre istituti finanziari: l' APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), che è la Banca Centrale del Vaticano; il Ministero dell' Economia o Prefettura per gli Affari economici; lo IOR, con i quali vengono gestiti circa un miliardo di cattolici sparsi nel mondo.

La Città del Vaticano è composta di tre enti o istituzioni: lo Stato, la Santa Sede e la Curia. Il primo è l' entità territoriale, la seconda è il vertice della Chiesa e la Curia è la struttura organizzativa. Tutte le istituzioni vaticane spesso rivendicano l' extraterritorialità e l' indipendenza dalle leggi degli altri Stati-Nazione. L' Apsa è in pratica la Banca Centrale della Città del Vaticano. Essa svolge funzioni di tesoreria e gestisce gli stipendi dello Stato.

Fra i suoi compiti c'è anche quello di coniare moneta. Nel 1998 infatti, l' Ue ha autorizzato l'Apsa ad emettere 670 mila euro l' anno. Con la possibilità di emetterne altri 201mila in occasione di Concili ecumenici, Anni Santi o in occasione di un'apertura della Sede vacante. Secondo quanto riportato dai dati ufficiali della Prefettura per gli Affari Economici, per il 2002 il Vaticano e la Santa Sede sarebbero in deficit di 29,5 milioni di euro. Nel bilancio però non figurano strutture come le università pontificie, gli ospedali cattolici (Bambini Gesù di Roma, ad esempio), i santuari (Loreto, Pompei). Ma soprattutto non figura l'obolo, che ha portato nel solo 2002 un gettito nelle casse della Città del Vaticano di 52,8 milioni di euro.

Altra Banca Vaticana è lo IOR (Istituto per le Opere di Religione) e ha sede presso la Città del Vaticano. Ufficialmente l'unico azionista di questa banca è il papa.

Lo IOR fu fondato nel 1887 da Leone XIII, col nome di "Commissione per le Opere Pie", al fine di convertire le offerte dei fedeli in un fondo facilmente smobilizzabile. La prima riforma delle finanze vaticane risale al 1908, quando su iniziativa di papa Pio X l'istituto assunse il nome di Commissione amministratrice delle Opere di Religione.

La trasformazione in una banca vera e propria avvenne nel 1941, anche se il finanziamento più significativo che indusse il papato a favorire tale trasformazione, fu quello concesso dal fascismo, col Concordato (Patti Lateranensi) del 1929, che prevedeva, a titolo di risarcimento per la perdita degli Stati pontifici l'indomani dell'unificazione nazionale, qualcosa come 100 milioni di dollari (40 in contanti e 60 in obbligazioni; in lire erano 750 milioni), oltre all'esenzione dalle tasse e dai dazi sulle merci importate in Vaticano.
Per gestire questo ingente patrimonio, papa Pio XI istituisce l'Amministrazione speciale per le Opere di Religione, che affida a un laico esperto, l'ingegner Bernardino Nogara, un abile banchiere proveniente dalla Comit, membro della delegazione che, dopo la prima guerra mondiale, negoziò il trattato di pace e, successivamente, delegato alla Banca Commerciale di Istanbul.
Grazie alla sua abilità, Nogara trasformò l'Amministrazione in un impero edilizio, industriale e finanziario. Le condizioni che il banchiere pose a Pio XI per accettare l'incarico di gestire il patrimonio del Vaticano furono due: gli investimenti dovevano essere liberi da qualsiasi considerazione religiosa o dottrinale e realizzabili in ogni parte del mondo.

Il Papa accettò e si aprì così la strada alle speculazioni monetarie e ad altre operazioni di mercato nella Borsa valori, compreso l'acquisto di azioni di società che svolgevano attività in netto contrasto con l'insegnamento cattolico (armi, contraccettivi ecc.).

martedì 19 giugno 2012

La Chiesa Cattolica Romana ha la riserva di oro più grande al mondo…

di MaxP
Il maggiore e singolo detentore di lingotti (ingot/bullion) rispetto a qualsiasi altra organizzazione nel corso dei trascorsi 1.000 anni è, ed è sempre stato, il Culto Romano che controlla la Chiesa Cattolica.
La Chiesa Cattolica Romana controlla approssimativamente 60.350 tonnellate d’oro, due volte la dimensione delle riserve ufficiali totali di oro di tutto il mondo, o approssimativamente il 30,2% di tutto l’oro mai estratto/prodotto. A prezzi correnti, è possibile stimare il valore di tali beni che costituiscono il più grande tesoro della storia dell’umanità in oltre 1.245 miliardi di dollari statunitensi ($).
Ai nostri giorni, la Chiesa Cattolica Romana è tornata a numeri che l’hanno condotta nuovamente ad una posizione dominante nel settore dell’oro di cui non si era testimoni dalla caduta del Sacro Romano Impero (intorno al 1100), fase in cui Essa controllava poco meno del 30% dell’oro complessivamente presente nel mondo.
Per la maggior parte dei trascorsi 1.000 anni, la Chiesa Cattolica ha assunto una posizione dominante che gli ha permesso di controllare i mercati dell’oro a livello mondiale, in relazione al fatto di aver posseduto oltre il 50% di tutto l’oro, ed in una posizione talmente dominante, a partire dal XIV secolo fino a giungere al XVII secolo, da controllare oltre il 60% di tutto l’oro mai estratto.

giovedì 14 giugno 2012

SEGRETI VATICANO/ 750 chiese di proprietà pubblica cedute gratis al Vaticano, che incassa pure le offerte. Alle spese di gestione invece ci pensa il Viminale

Probabilmente pochi lo sanno, ma chiese come Santa Croce e Santa Maria Novella a Firenze, San Gregorio Armeno a Napoli e Santa Maria del Popolo a Roma, sono di proprietà del Viminale. In tutto sono 750 le chiese patrimonio dello Stato. Ma a beneficiarne, in uso assolutamente gratuito, sono le istituzioni ecclesiastiche, che non pagano il benché minimo fitto. Né si occupano di spese di gestione, manutenzione e restauro: tutto a carico dello Stato. A riscuotere le offerte, però, è il Vaticano.


di Carmine Gazzanni
cricca_vaticanaÈ la storia – tutta italiana – del FEC, Fondo Edifici di Culto, nato il 20 maggio 1985 con la revisione del Concordato Lateranense ad opera dell’allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi: una sorta di contenitore di tutto quel patrimonio ricco e variegato proveniente dagli enti religiosi discioltisi nella seconda metà del XIX secolo.
Da allora il ministro degli Interni si ritrova ad essere “legale rappresentante” di oltre 750 chiese, alcune delle quali di enorme importanza storica e religiosa. Solo per citarne alcune: San Domenico a Bologna; Santa Croce e Santa Maria Novella a Firenze; Santa Maria in Ara Coeli, Santa Maria del Popolo e la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio a Roma; Santa Chiara con l’annesso monastero e San Gregorio

domenica 10 giugno 2012

MILANO, CONTESTATO PAPA: "RICCHEZZE DEL VATICANO A CHI HA FAME"

Striscioni contro il Papa
Il viaggio del Papa a Milano costa 13 milioni di euro e un dispiego di forze dell’ordine pari a 15 mila uomini.
MILANO - Il viaggio del Papa a Milano nell’occasione della settima edizione della Giornata della famiglia ha sollevato alcune polemiche ed è stato accompagnato da scenografie grandiose e pure curiose. In questo periodo si è parlato molto della sicurezza del Papa. A febbraio per un documento in cui si annunciava che il Benedetto XVI sarebbe morto, nei giorni scorsi per il furto dei documenti da parte del maggiordomo di Papa Ratzinger. Per la sua permanenza nel capoluogo lombardo sono stati impiegati 15.000 poliziotti per la sola giornata di sabato 2 giugno 
e cecchini sui tetti lungo l’intero percorso da Milano Linate a Piazza Duomo. Chiusa la piazza un’ora prima che arrivasse il Pontefice e chiusa pure la metropolitana.

L'oro, la moneta maledetta e le finanze vaticane


Alcuni estratti da tre interessanti articoli che consiglio di leggere per intero (anche se non condivido necessariamente tutto ciò che vi si trova scritto).

le finanze vaticane


"...C'è un'urgente necessità morale di una nuova solidarietà"
Papa Benedetto XVI

"Senza aver paura di sbagliare possiamo dire che i tesori d'oro e d'argento amministrati dal Vaticano, non solo nelle sue banche e filiali, ma anche nei suoi templi, oggi comprendono circa il 49% delle riserve d'oro del mondo"
Monsenor Rafael Rodriguez Guillen

"Da solo il Vaticano potrebbe ripianare tutti i nostri debiti e concederci un benessere mai sperimentato nella storia. Benedetto XVI, stiamo ancora aspettando la tua elemosina!"

sabato 17 marzo 2012

VATICANO,C'E' UNA TALPA SUI BILANCI: CHI È LA SPIA?

Papa e BertoneIndagine sulla talpa dei bilanci. La Santa Sede: «Un vigliacco».
Il Vaticano ha espresso l’ intenzione di fare piena luce sulla fuga di documenti, parlando di un’ indagine, quella in corso, che vede coinvolti «tutti i livelli della Santa Sede». Lo ha dichiarato monsignor Angelo Becciu, sostituto alla segreteria di Stato, nel corso di un’intervista con il direttore de L’ Osservatore romano Giovanni Maria Vian.
Becciu, nel corso del botta e risposta, ha fornito anche ulteriori dettagli sull’ indagine, affidata a livello penale al promotore di giustizia vaticano
 e, a livello amministrativo, alla Segretario di Stato.
«PAPA ADDOLORATO». Fatti di cui, a detta di Becciu, il Papa è «sempre al corrente», «addolorato», ma «sereno».
Dalle dichiarazioni del monsignore, è emersa la volontà di chiudere quanto prima una vicenda, la fuga di documenti e di notizie, che ha esposto la Santa Sede a un’offensiva mediatica: dal caso Viganò, con le polemiche sulla gestione del Governatorato, alle inchieste collegate allo Ior.

mercoledì 16 novembre 2011

IL DENARO DEL VATICANO INVESTITO NELLE BORSE

Le finanze vaticane
Estratto da THE VATICAN'S FINANCES di Monsenor Rafael Rodriguez Guillen - pag. 37-39.
Dalla seconda guerra mondiale le finanze Vaticane, prendendo vantaggio dai resti delle nazioni in bancarotta, iniziarono ad utilizzare la borsa per fare un business molto redditizio. Allo stesso modo, i fondi e le riserve auree del Vaticano, che erano in gran quantità assicurate nei titoli di stato e nel capitale azionario, per gli interessi complessivi e globali degli investitori, furono utilizzate per la ricostruzione dei paesi come l' Italia, la Germania e la Spagna, che versavano in rovina. Esse così trassero gran parte delle finanze bancarie, e il Banco Ambrosiano Vaticano divenne proprietario e signore di capitali e prestiti a lungo termine. Gli investimenti della Santa Sede, in quei momenti, una volta che la guerra in Italia fu persa, si avviarono a questo punto al reindirizzamento su piani internazionali, con le Diocesi, i Cardinali e i funzionari amministrativi degli Stati Uniti che conseguivano un imponderabile colpo da maestro amministrativo. La Chiesa Cattolica sta ora anche offrendo prestiti bancari in Messico. Quando la lira italiana iniziò la svalutazione alla fine del 1994, il Vaticano ritirò i suoi soldi e li reinvestì in dollari, in yen giapponesi, in sterline inglesi e in marchi tedeschi.

domenica 2 ottobre 2011

LO SFRUTTAMENTO FINANZIARIO DEI PELLEGRINAGGI E QUEGLI AUTOBUS PAGATI DAL COMUNE DI ROMA

di Tutti Gli Scandali Del Vaticano
I pellegrinaggi rappresentano agli occhi di tutti i fedeli un vero e proprio viaggio nella fede.Un viaggio non certamente gratuito,specie se ci si muove da soli.Esistono però due istituti di trasporto collegati alla Santa Sede che si occupano appunto dei pellegrinaggi.Ma dietro alla nobile iniziativa apostolica si nasconde,manco a dirlo,uno sfruttamento finanziario rappresentato dal vantaggio economico che se ne ricava.
La prima istituzione ufficiale è l'UNITAL(1),successivamente chiamata UNITALSI(2).Questa viene fondata nel 1903 da Giovan Battista Tommasi in collaborazione con la diocesi di Milano.Lo scopo dell'istituzione è quello di organizzare viaggi in treno,per ammalati e non,al Santuario di Lourdes.Ovviamente a pagamento.L'Unital nasce in un momento storico molto importante per il santuario di Lourdes. Il 1904,infatti, segna il cinquantenario del dogma dell'Immacolata Concezione,proclamato da papa Pio IX l'8 dicembre 1854 e nella devozione cattolica l'Immacolata era collegata,sin da allora, con le apparizioni di Lourdes(3).

martedì 30 agosto 2011

VATICANO,QUANTI IMMOBILI A ROMA!LE STIME SECONDO I DATI DEI RADICALI


NUMERO PROPRIETAENTE
102Abbazia di Subiaco
77Amm. del patrimonio della sede apostolica (A.P.S.A)
350Arcipretura di S. Maria Maggiore in Valmontone
97Arcipretura di S. Giovanni Evangelista in Vallepietra
164Beneficio parrocchiale del Capitolo di S. Pietro in Vaticano
575Capitolo Cattedrale di S. Scolastica in Subiaco
171Capitolo dei Canonici di Albano Laziale
165Capitolo di Massa Antica
518Capitolo dei Canonici di Ariccia
201Capitolo di S. Pietro in Vaticano
114Capitolo di S. Pietro in Vaticano amm. da Hoerner Arturo
70Caritas italiana
230Curia vescovile di Tivoli
959Fondaz. Ecclesiastica Istituto Marchesi Teresa Gerino e Lippo Gerini
364Istituto Diocesano per il sostentamento del clero
631Istituto salesiano per le missioni con sede in Torino
683Pontificia Opera per la preservazione della fede
1.139Propaganda Fide e suoi istituti di riferimento
137Prebenda Parrocchiale Prima cura di S. Salvatore in Roiate
178Santa Sede Città del Vaticano
171Santa Sede amm. Patrimonio Sede Apostolica
7Università Cattolica del Sacro Cuore

Una valutazione del patrimonio immobiliare di enti religiosi nella provincia di Roma, in base alle ricerche svolte dai radicali e a inchieste giornalistiche.

 

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