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lunedì 9 luglio 2012
IL FATTO QUOTIDIANO: 15 MILIONI DELL'8X1000 AL CREDITO ARTIGIANO.ECCO COME IL VATICANO USA LE VOSTRE DONAZIONI!!
Il Fatto Quotidiano ha pubblicato tempo fa un articolo di Marco Lillo rivelando un documento che mostra come il Vaticano abbia ‘preso in giro’ la giustizia italiana. La procura aveva scoperto che “lo IOR mescolava sul suo conto al Credito Artigiano i 15 milioni di euro provenienti dalla CEI, e frutto dell’8 per mille dei contribuenti italiani, con fondi di soggetti diversi. Non solo: da altre operazioni emergeva che lo IOR funzionava come una fiduciaria e i suoi conti erano stati usati per schermare persino i proventi di una presunta truffa allo Stato italiano realizzata dal padre e dallo zio (condannato per fatti di mafia) di don Orazio Bonaccorsi.” Ma lo Ior si rifiutò di dare le generalità dei soggetti titolari di questi fondi.
I 25 milioni sequestrati furono sbloccati per intervento del papa: istituendo l’Autorità di informazione finanziaria (AIF) convinse la procura a dissequestrarli, ma subito dopo l’atteggiamento del Vaticano cambiò, sostenendo che la competenza dell’agenzia non fosse retroattiva all’anno di formazione (2011).
Lillo segnala anche un conflitto d’interessi per il ministro della giustizia del “governo Bagnasco”, Paola Severino (ora cancellatasi dall’albo professionale, già avvocato del presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi).
fonte
I 25 milioni sequestrati furono sbloccati per intervento del papa: istituendo l’Autorità di informazione finanziaria (AIF) convinse la procura a dissequestrarli, ma subito dopo l’atteggiamento del Vaticano cambiò, sostenendo che la competenza dell’agenzia non fosse retroattiva all’anno di formazione (2011).
Lillo segnala anche un conflitto d’interessi per il ministro della giustizia del “governo Bagnasco”, Paola Severino (ora cancellatasi dall’albo professionale, già avvocato del presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi).
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mercoledì 27 giugno 2012
LA CHIESA CI COSTA OGNI ANNO OLTRE 6 MILIARDI DI EURO: ECCO IL DETTAGLIO DEI COSTI (VIDEO)
La Chiesa ci costa ogni anno € 6.086.565.703. Ovviamente il "conto" non tiene nemmeno in considerazione le cifre che la Chiesa riceve da associazioni, fondazioni bancarie, privati cittadini, ecc. che consegnano al Vaticano laute offerte, ovviamente volontarie "ma non troppo", come le offerte per i "sacramenti", dalle benedizioni pasquali ai Battesimi, Comunioni, Cresime, Matrimoni e Funerali.
sabato 19 novembre 2011
8X1000: NEL 2010 1,67 MILIARDI ALLA CHIESA CATTOLICA.
Trentunomila e 478 euro virgola qualcosa. E' la somma che lo Stato, quindi l' intera platea dei contribuenti, ha versato nel 2010 per il mantenimento di ognuno dei 33 mila e 896 sacerdoti in servizio attivo nelle diocesi del Paese. Il totale fa un miliardo e 67 milioni di euro, l'importo del cosiddetto 8 per mille (salito nel 2011 a un miliardo, 118 milioni, 677 mila, 543 euro e 49 centesimi). E l'assegno l'ha incassato la Chiesa, attraverso la Conferenza episcopale. Che poi a ciascuno di quei preti ha girato direttamente solo 10.541 euro, un terzo di quanto ha stipato nei propri forzieri. L'espressione è un po' forte, ma i numeri sono numeri: e dicono che i vescovi fanno la cresta sullo stipendio dei loro sottoposti.
giovedì 17 novembre 2011
8x1000: la chiesa cattolica, il vaticano, intasca i tuoi soldi, che ti piaccia o no! Informati! (Video)
Ti sei mai chiesto se le tue decisioni vengono rispettate davvero? Ebbene, la risposta è no! Questo bel video degli Atei Italiani ti spiega nel dettaglio come funziona il famigerato 8 x 1000, quanti soldi produce e come vengono ripartiti ed usati.
Il vaticano ti fa pagare per farti sentire peccatore ed imperfetto, e sono bugiardi perché non ti dicono che il peccato è stato tolto dal sacrificio di Cristo, sulla croce, una sola volta e per tutte.
Se in Italia non ci fosse il vaticano, gli italiani pagherebbero circa il 47% di tasse in meno. Lo sapevi?
Informati!
Il vaticano ti fa pagare per farti sentire peccatore ed imperfetto, e sono bugiardi perché non ti dicono che il peccato è stato tolto dal sacrificio di Cristo, sulla croce, una sola volta e per tutte.
Se in Italia non ci fosse il vaticano, gli italiani pagherebbero circa il 47% di tasse in meno. Lo sapevi?
Informati!
venerdì 30 settembre 2011
8X1000 ALLA SCUOLA PUBBLICA,FINALMENTE SI PUO'
GOVERNO BATTUTO: PASSA L'ORDINE DEL GIORNO DEL PD CHE PERMETTERA' ALLA SCUOLA PUBBLICA DI RIENTRARE TRA LE SCELTE PREVISTE.CHE SI TRATTI DI UN PRIMO PASSO PER LA MODIFICA DELL'8X1000?
Il governo è stato battuto ieri, con 247 voti a favore e 223 contro, su un ordine del giorno presentato dal Pd riguardante la ripartizione della quota dell’8×1000 destinato allo Stato. Ciò nonostante il parere contrario del sottosegretario Carlo Giovanardi, che rappresentava il governo. L’ordine del giorno riguarda le ‘Disposizioni concernenti la ripartizione della quota dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche devoluta alla diretta gestione statale’ e ha come primo firmatario Antonino Russo (Pd). Impegna il governo a modificare la legge 20 maggio 1985 n. 222 sull’8×1000 per consentire ai cittadini di indicare “esplicitamente la scuola pubblica come destinataria di una quota fiscale dell’otto per mille”. I fondi dovranno essere utilizzati in accordo con gli enti locali per “la sicurezza e l’adeguamento funzionale degli edifici” scolastici e “a pubblicare ogni anno un rapporto dettagliato circa l’erogazione delle risorse e lo stato degli interventi realizzati”.
venerdì 2 settembre 2011
Chiesa,la beffa dell'8x1000:Dei 144 milioni che gli italiani destinano allo Stato, più di 50 finiscono al restauro e alla manutenzione di parrocchie, monasteri e basiliche.
Un regalo che si assomma al sistema di 'devoluzione proporzionale' che porta nelle casse del Vaticano l' 87 per cento del gettito con solo il 34,5 per cento delle firme.In un modo o nell' altro, l' otto per mille degli italiani finisce quasi sempre alla Chiesa Cattolica. Se non bastasse il sistema proporzionale di distribuzione dei fondi, che finisce per dirottare l'87,2 per cento del gettito direttamente nelle casse della Conferenza episcopale italiana (anche se quelli che scelgono la Chiesa sono il 34,5) ci pensa poi lo Stato a girare un altro 3-4% alla Cei, prelevandolo direttamente dalla sua quota.Basta infatti andare a guardare la destinazione dei fondi gestiti dallo Stato per accorgersi che almeno un terzo della torta finisce comunque per avvantaggiare il Vaticano: una cifra che solo nel 2010 oscillava tra i 50 e i 60 milioni di euro sul totale di 144 milioni a disposizione dell' otto per mille "laico".Questo finanziamento aggiuntivo si perpetua da anni attraverso l'opera di restauro e conservazione di chiese, monasteri e basiliche. Fatti due conti, circa un terzo di tutti i fondi dell'otto per mille destinati allo Stato vengono quindi impiegati nella ristrutturazione dei luoghi di culto presenti nel paese. La fatica di firmare per lo Stato Italiano il proprio modulo è quindi sprecata.
lunedì 20 giugno 2011
Il Vaticano,il fisco e wir bank (Report 30-5-10)
Trama argomento principale: Lo stato della Città del Vaticano ha tre bilanci: quello della Santa Sede, quello dello Stato Vaticano, e quello dell'obolo di San Pietro, cioè le offerte che giungono al Papa da tutto il mondo.
Sono venti anni che è stato introdotto “l'otto per mille” e l’ incasso è passato dai 210 milioni di euro del 1990 al miliardo e nove milioni di euro del 2009.
Ma la Chiesa incassa dallo stato italiano anche nel comparto sanità e scuole private, esenzione dell'ici, e finanziamenti diretti sotto le più diverse voci.
Lo IOR non è mai stata considerata una banca offshor,e eppure non rispetta le leggi internazionali antiriciclaggio. Lo statuto dice che deve amministrare opere di religione e carità. Ma non disdegna gli investimenti esteri in azioni e titoli, sopratutto negli Stati Uniti. E due mesi fa ha impegnato 100 milioni di euro nel bond emesso dalla Cassa di Risparmio di Genova.
Nel corso dell'inchiesta dei brillanti giornalisti "ficcanaso" di report si riesce con successo a fare i conti in tasca al Vaticano e alla Chiesa italiana, analizzando i bilanci, per vedere quanto entra e come spende.
Trama argomento 2: Il 21 marzo ci siamo occupati dei parlamentari che hanno doppio incarico, tra i quali Vincenzo Nespoli, senatore della Repubblica e sindaco di Afragola, città di 70 mila abitanti, con metà delle abitazioni costruite abusivamente, un degrado urbano e sociale da rabbrividire e la domanda che avevamo posto era: si può mettere ad Afragola un sindaco che ha altri impegni importanti? In verità avevamo già individuato che il senatore aveva ulteriori impegni personali che il 14 maggio scorso sono venuti a galla con una richiesta di arresto per concorso in banca rotta fraudolenta e concorso in riciclaggio. Siamo tornati ad Afragola e abbiamo ricostruito la storia della “Gazzella Vigilanza” società riconducibile al sindaco fallita nel 2007 con un buco di 30 milioni di euro, riciclati, secondo i giudici, in una lottizzazione residenziale riconducibile allo stesso Nespoli.
Trama argomento 3: In Svizzera la soluzione alla crisi del 1929 l'hanno trovata 16 imprenditori di Zurigo, che si sono messi a commerciare tra di loro in una valuta parallela al Franco Svizzero, il denaro WIR. Da questa esperienza è nata la WIR Bank, una banca cooperativa che oggi raccoglie 60.000 PMI svizzere che si scambiano tra di loro beni e servizi in WIR, garantendo il lavoro del ceto medio e ancorando la ricchezza prodotta alla nazione Svizzera. Funziona anche oggi, durante la crisi del 2010?
Durata totale della puntata 92 minuti.
Sono venti anni che è stato introdotto “l'otto per mille” e l’ incasso è passato dai 210 milioni di euro del 1990 al miliardo e nove milioni di euro del 2009.
Ma la Chiesa incassa dallo stato italiano anche nel comparto sanità e scuole private, esenzione dell'ici, e finanziamenti diretti sotto le più diverse voci.
Lo IOR non è mai stata considerata una banca offshor,e eppure non rispetta le leggi internazionali antiriciclaggio. Lo statuto dice che deve amministrare opere di religione e carità. Ma non disdegna gli investimenti esteri in azioni e titoli, sopratutto negli Stati Uniti. E due mesi fa ha impegnato 100 milioni di euro nel bond emesso dalla Cassa di Risparmio di Genova.
Nel corso dell'inchiesta dei brillanti giornalisti "ficcanaso" di report si riesce con successo a fare i conti in tasca al Vaticano e alla Chiesa italiana, analizzando i bilanci, per vedere quanto entra e come spende.
Trama argomento 2: Il 21 marzo ci siamo occupati dei parlamentari che hanno doppio incarico, tra i quali Vincenzo Nespoli, senatore della Repubblica e sindaco di Afragola, città di 70 mila abitanti, con metà delle abitazioni costruite abusivamente, un degrado urbano e sociale da rabbrividire e la domanda che avevamo posto era: si può mettere ad Afragola un sindaco che ha altri impegni importanti? In verità avevamo già individuato che il senatore aveva ulteriori impegni personali che il 14 maggio scorso sono venuti a galla con una richiesta di arresto per concorso in banca rotta fraudolenta e concorso in riciclaggio. Siamo tornati ad Afragola e abbiamo ricostruito la storia della “Gazzella Vigilanza” società riconducibile al sindaco fallita nel 2007 con un buco di 30 milioni di euro, riciclati, secondo i giudici, in una lottizzazione residenziale riconducibile allo stesso Nespoli.
Trama argomento 3: In Svizzera la soluzione alla crisi del 1929 l'hanno trovata 16 imprenditori di Zurigo, che si sono messi a commerciare tra di loro in una valuta parallela al Franco Svizzero, il denaro WIR. Da questa esperienza è nata la WIR Bank, una banca cooperativa che oggi raccoglie 60.000 PMI svizzere che si scambiano tra di loro beni e servizi in WIR, garantendo il lavoro del ceto medio e ancorando la ricchezza prodotta alla nazione Svizzera. Funziona anche oggi, durante la crisi del 2010?
Durata totale della puntata 92 minuti.
venerdì 3 giugno 2011
Otto per mille, la pubblicità CEI arriva per posta elettronica
lunedì 30 maggio 2011
Chiesa, c'è un 8 per mille segreto:ecco dove finisce un miliardo di euro
Nove milioni per la campagna pubblicitaria sullo tsunami ma alle vittime va solo un terzo
E alla fine l' ottanta per cento dei contributi assegnati rimane alla Chiesa cattolica
La maggior parte dei finanziamenti ai vescovi viene dal fondo che raccoglie i soldi di chi non ha fatto nessuna scelta
di CURZIO MALTESE
Il presidente dela Cei, Angelo Bagnasco
domenica 29 maggio 2011
venerdì 27 maggio 2011
sabato 21 maggio 2011
La sorpresa dell'otto per mille opere di bene, ma non solo
giovedì 19 maggio 2011
Spieghiamo l'8x1000 al Vaticano:come funziona,a cosa serve e come viene usato?
domenica 15 maggio 2011
Otto per mille: quanto costa la Chiesa agli italiani
“
sabato 1 gennaio 2011
L'otto per mille al vaticano
lunedì 27 dicembre 2010
Otto per mille: quanto costa la Chiesa agli italiani
“
martedì 21 dicembre 2010
Chiesa, c'è un 8 per mille segreto:ecco dove finisce un miliardo di euro
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lunedì 20 dicembre 2010
Otto per mille, 60 milioni dello stato andranno a Chiesa
Secondo quanto scrive Franco Bechis su Libero,Palazzo Chigi userà, “con una generosità che non ha grandi precedenti”, larga parte dell’otto per mille assegnato allo Stato a favore della Chiesa cattolica. Con un decreto firmato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi (non ancora pubblicato sul sito del governo), più di 60 sui 144 milioni di euro disponibili saranno impiegati per “lavori di abbellimento e restauro di chiese, conventi, sedi arcivescovili, monasteri, confraternite, basiliche della Conferenza episcopale italiana”. Su 262 interventi previsti, più della metà sarà a beneficio di istituzioni religiose, di cui una cinquantina a parrocchie, 17 a diocesi, una ventina a conventi e ordini. L’entità dei finanziamenti è stata criticata da parte dell’opposizione. Ad esempio il senatore Enrico Morando parla di quota “preponderante e non del tutto giustificata”, considerando che “i contribuenti possono destinare direttamente la propria quota dell’8 per mille alla Chiesa cattolica”.
Valentino Salvatore
E i soldi dell'8 x mille?
La Chiesa italiana destina i fondi derivanti dall'8 x mille alle esigenzedi pastorale e di culto della popolazione, al sostentamento del clero e agli interventi caritativi in Italia e nel Terzo In modo trasparente.
Storie concrete di aiuto alla gente
Nuove storie 8 x mille nella campagna tv 2010: Nei 7 spot, opere scelte tra gli oltre 6 mila interventi realizzati finora con l'8 x mille in Italia e nel Terzo mondo per far conoscere quanto bene è generato con una semplice firma. E per riconfermarla anche nel 2010. Vedremo fra l'altro: lo spot dedicato alla "Casa Arcobaleno" di Olbia, un centro di seconda accoglienza per il recupero da alcool e droghe. Fondata da don Andrea Raffatellu, vicario diocesano e parroco della Sacra Famiglia, negli anni ha assistito circa 380 persone. Al centro del programma, regole e lavori agricoli. All'interno della casa, anche mobili, porte e finestre sono opera degli ex tossicodipendenti. E trasmettono l'aspra fede di falegnami e fabbri per caso, artefici di una vita da rimodellare. Tra i progetti di carità in Italia è stato scelto invece il centro polifun-zionale della Caritas diocesana di San Benedetto del Trento. Grazie all'8 x mille ha dato più servizi ai poveri, riunendo in un unico stabile ambulatori, banco farmaceutico, mensa, distribuzione abiti, centro ascolto e sportello lavoro. "Chi non può spendere né fare prevenzione, si rivolge a noi" spiega la Giuseppina Massicci, uno dei medici volonta-ri. È invece un esempio di impieghi per l'edilizia di culto la nuova chiesa di San Massimiliano Kolbe, alla periferia di Bergamo. La comunità ha chiesto un contributo all'8 x mille per nuovi spazi parrocchiali. E oggi, guidata dal parroco, don Mario Peracchi, è punto di riferimento per un quartiere di 10 mila abitanti, che conta 42 battesimi l'anno, 250 ragazzi dell'oratorio, il gruppo anziani, un centro Caritas di aiuto ai poveri. Infine, lo spot tv dedicato ai fondi 8 x mille per emergenze umanitarie e ambientali. Illustra direttamente gli aiuti per la ricostruzione post-sisma in Perù. Ma il filmato richiama anche interventi analoghi, non ultimi, in Italia, quelli per le vittime del sisma in Abruzzo. Per maggiori informazioni sulle opere e sui fondi consulta il sito www.8xmille.it.
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