Visualizzazione post con etichetta Proprietà immobiliari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Proprietà immobiliari. Mostra tutti i post

martedì 10 luglio 2012

Propaganda Fide, le case del Vaticano e la rete di Balducci

Proprietà di gran pregio nel quadrilatero più ambito della città. Affitti e lavori su patrimonio da 9 miliardi

ROMA — È un destino che la storia di Propaganda Fide, sin dall’inizio si intrecci con una storia di immobili, di rivalità di architetti, di lavori edilizi. «Corrisponde medesimamente sulla detta piazza questo gran Collegio, il quale ebbe principio l'anno 1622 per provvedere ai bisogni e dilatazione della Fede Cattolica... fu eretto qui il collegio col disegno del Bernini... Fu dipoi terminata la fabbrica dal Borromini». Ma i tempi cambiano e da Bernini e Borromini siamo oggi al provveditore Angelo Balducci, che della Congregazione è stato consultore fino al 10 marzo scorso, e al costruttore Diego Anemone.

lunedì 9 luglio 2012

IL TESORO DEL VATICANO. 9 MILIARDI DI IMMOBILI : UN IMPERO IN MANO A BALDUCCI

I meno bisognosi di una casa, che peraltro potevano pure contare su un santo in paradiso, hanno bussato per anni a Propaganda Fide. Anziché rivolgersi all’immobiliare Tecnocasa o al gruppo Toscano, infatti, il vip di turno si affidava ad Angelo Balducci, gentiluomo del Papa e soprattutto Consultore laico per la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli arrestato nell’inchiesta sui grandi eventi. Perché proprio a quel Balducci arrestato nell’inchiesta Grandi Eventi era demandata parte della gestione del vasto impero immobiliare della Congregazione destinato a finanziare le missioni, e intorno al quale, secondo i pm di Perugia e Firenze, ruotava il sistema Anemone.

martedì 13 settembre 2011

CASE DI CURA,CENTRI SPORTIVI,CLINICHE:ALCUNI ESEMPI DI ICI EVASA DAL VATICANO.

La Chiesa non paghi l'Ici non sulle chiese ma sulle imprese:è questo da un po' di tempo il nostro motto.Che poi non è altro che un modo per dire in modo palese quali sono le richieste di un paese che chiede solo giustizia.Nessuno vuol far pagare l'Ici alle chiese e alle attività benefiche.Nessuno ha mai voluto mettere sullo stesso piano un'attività a scopo di lucro con un'altra a scopo benefico.Da cittadini di uno stato laico,ognuno di noi deve essere capace di distinguere le due cose.E' giusto che la Chiesa non paghi l'Ici sulle Chiese e sulle attività benefiche.E' doveroso e necessario che la Chiesa paghi l'Ici sulle attività commerciali come qualunque altro cittadino italiano.Perchè la Chiesa svolge attività commerciali.Perchè la Chiesa possiede il 20-22% del patrimonio immobiliare italiano.Perchè per la Chiesa devono valere le stesse regole che valgono per noi cittadini.Perchè io non mi sento un cittadino di serie B e da cittadino chiedo che la legge sia uguale per tutti.E se anche l'Ue sta studiando le carte sospettando una concorrenza sleale,visti gli sgravi non dovuti,un problema ci sarà.Ma vediamolo nel dettaglio.Sull'Espresso troviamo una bella fotogallery con le foto che riporto nel seguito.Di cosa si tratta?Di case di cura,centri sportivi,cliniche dove viene svolta un'attività commerciale su cui la Chiesa non paga l'Ici.Quattro esempi,quattro immobili,quattro attività commerciali che non pagano l'Ici,ma che invece dovrebbero.Guardate e giudicate voi..

martedì 30 agosto 2011

VATICANO,QUANTI IMMOBILI A ROMA!LE STIME SECONDO I DATI DEI RADICALI


NUMERO PROPRIETAENTE
102Abbazia di Subiaco
77Amm. del patrimonio della sede apostolica (A.P.S.A)
350Arcipretura di S. Maria Maggiore in Valmontone
97Arcipretura di S. Giovanni Evangelista in Vallepietra
164Beneficio parrocchiale del Capitolo di S. Pietro in Vaticano
575Capitolo Cattedrale di S. Scolastica in Subiaco
171Capitolo dei Canonici di Albano Laziale
165Capitolo di Massa Antica
518Capitolo dei Canonici di Ariccia
201Capitolo di S. Pietro in Vaticano
114Capitolo di S. Pietro in Vaticano amm. da Hoerner Arturo
70Caritas italiana
230Curia vescovile di Tivoli
959Fondaz. Ecclesiastica Istituto Marchesi Teresa Gerino e Lippo Gerini
364Istituto Diocesano per il sostentamento del clero
631Istituto salesiano per le missioni con sede in Torino
683Pontificia Opera per la preservazione della fede
1.139Propaganda Fide e suoi istituti di riferimento
137Prebenda Parrocchiale Prima cura di S. Salvatore in Roiate
178Santa Sede Città del Vaticano
171Santa Sede amm. Patrimonio Sede Apostolica
7Università Cattolica del Sacro Cuore

Una valutazione del patrimonio immobiliare di enti religiosi nella provincia di Roma, in base alle ricerche svolte dai radicali e a inchieste giornalistiche.

giovedì 7 luglio 2011

Le ricchezze della Chiesa Cattolica: Inchiesta (Prima Parte)


Il tema delle ricchezze della Chiesa Cattolica è stato da sempre oggetto di discussioni nel mondo.C'è chi inorridisce di fronte ai tanti dati che negli ultimi 50 anni sono stati dati da giornalisti e scrittori e c'è chi parla di falsità. E' un tema complesso,per cui mi limiterò a dare alcuni dati salienti,spiegando in un secondo momento l'origine di tanto grandi ricchezze.
L'Oro del Vaticano
La Chiesa Cattolica possiede il secondo tesoro in oro più grande del mondo.  La rivista italiana Oggi,nel 1952,stimò questo tesoro in 7.000 milioni di lire (=3.500.000.000 di euro odierni). Un tesoro straordinario,se comparato con i miseri 400 milioni di lire in oro dello Stato italiano e secondo solo a quello degli Stati Uniti. Sono passati quasi 50 anni. A quanto ammonterà il tesoro oggi giorno?Calcolando gli interessi, possiamo stimare l'incremento del valore del tesoro in un 63%,più del doppio quindi. Questo significa che ad oggi il tesoro in oro supererebbe i 7 miliardi di euro.
Il tesoro del Vaticano in metalli preziosi è stato stimato dalla pubblicazione United Nations World Magazine come ammontante a diversi milioni di dollari. Una gran parte di questo tesoro è immagazzinata in lingotti presso la U.S. Federal Reserve Bank, mentre il resto è custodito in banche britanniche ed elvetiche. Questa, comunque, non è che una piccola quota della ricchezza del Vaticano che, nei soli Stati Uniti, è più consistente di quella delle cinque aziende più floride della nazione. Se a questo si aggiungono proprietà immobiliari, azioni e titoli all'estero, la cospicua fortuna della Chiesa cattolica diventa così imponente che risulta impossibile darne una valutazione credibile.(39

Il patrimonio della Curia bolognese: si arriva a tremila proprietà grazie alle fondazioni

La galassia immobiliare della Chiesa a Bologna si espande al moltiplicarsi di fondazioni, istituti e congregazioni, fino a sfiorare le tremila unità. Un fiume che si divide in mille rivoli, tra parrocchie, enti, fraternità e istituti.

Nel febbraio 2010 Repubblica presenta un’inchiesta molto interessante sul patrimonio della curia bolognese.Dopo aver detto degli immobili gestiti dall'Arcidiocesi o dall'Istituto per il sostentamento del clero,è la volta delle fondazioni.Nell’articolo del 24/2/2010,si legge una lista dettagliata delle fondazioni e delle loro proprietà:

giovedì 16 giugno 2011

La Chiesa possiede il 20-22% di tutto il patrimonio immobiliare.Un quarto di Roma è del Vaticano


Negli ultimi due anni la Chiesa ha venduto beni per quasi 50 milioni. Il patrimonio gestito dallo Ior sfiora i 6 miliardi. In Italia si stimano 200mila posti letto gestiti da religiosi

Come rivela un’inchiesta di Dagospia(1) negli ultimi due anni la Chiesa ha venduto beni per quasi 50 milioni di euro.L'ultimo a essere venduto è stato un immenso complesso monastico sulla Camilluccia, alle spalle di Monte Mario. Nella stessa arteria a nord ovest della Capitale, zona Trionfale, l'immobiliarista casertano Giuseppe Statuto ha acquistato un ex convento del XVIII secolo di importante valenza storica, con una superficie di quasi 5 mila metri quadri, ed inserito in un'area naturale tre volte più grande.

giovedì 9 giugno 2011

Il patrimonio immobiliare del Vaticano e della Curia di Bologna


Ilaria D’Amico e la trasmissione da lei condotta su La7, Exit, dedicano una puntata al patrimonio immobiliare della Chiesa Cattolica in Italia. Col 22% dei beni immobili di sua proprietà, il Vaticano è il più importante possidente della penisola, a cui il Governo Berlusconi assicura cospicui privilegi economici, in primis l’esenzione dall’ICI, anche per le proprietà con fini commerciali.
Focus iniziale sulle proprietà della diocesi bolognesi e in particolare della Fondazione Lercaro, presieduta da Monsignor Vecchi, che sfratta le famiglie disagiate dagli appartamenti che affitta a prezzi di mercato.

Eccovi il link della trasmissione.Vi auguro una buona visione.

Chi volesse approfondire il tema del patrimonio immobiliare italiano può trovare numerosi articoli nella sezione dedicata alle ricchezze della Chiesa.Vi segnalo alcuni articoli:

sabato 14 maggio 2011

Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia



Questo è l'elenco delle zone extraterritoriali della Santa Sede presenti sul suolo italiano.
La sovranità territoriale è stata concordata in occasione della firma dei Patti Lateranensi (11 febbraio 1929). Le zone extraterritoriali della Santa Sede si trovano non solo a Roma, ma anche in altri luoghi della provincia di Roma. A parte il Seminario Romano Minore, tutti questi territori sono stati dichiarati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
Le zone si trovano, dunque, sul suolo italiano. Con la soluzione della Questione romana, per decisione del Governo italiano, questi luoghi sono trattati secondo le regole del diritto internazionale alla stregua di ambasciate di Paesi stranieri.

lunedì 27 dicembre 2010

Le proprietà del Vaticano: solo a Roma 9 miliardi in case e terreni.


Il 30/5/2010 esce sull'Espresso un articolo molto interessante,che riporta una liste delle proprietà del Vaticano nella città di Roma.Proprietà al 100% del Vaticano.
 
ECCO LA LISTA REDATTA DAL GIORNALE

Sacra Congregazione  di Propaganda Fide
 

Corso Umberto nr. 33 piano T; nr. 36 piano 1 (3); piano 4 (2); piano 5 (2); 
Piazza di S. Giovanni della Malva nr. 12; nr. 13 piano T (2); piano 1; piano 2; piano 3; piano 4 
Piazza di Spagna nr. 28 piano T; nr. 46 piano T-S1 
Piazza Mignanelli nr. 18 piano T-1; nr. 21/A piano T; nr. 22 piano T; piano T-1 int.2; piano 1; piano 2 (2); piano 2-3 int. 3; piano 3 (2); piano S1 int.A; piano S1 int.B; nr. 23 piano 1; piano S1 (2) 
Via Altino nr. 21B piano 6 int.13; piano 6 int.14; nr. 2B piano 1 (2); piano 2 (2); piano 3; piano 4; piano 5 (2); piano S1 (2); piano T (2); nr. 3 piano 3 
Via Antonio Cerasi nr. 9 piano 2; piano 2 int.6; piano 3 (2) 

sabato 4 dicembre 2010

Le case del Vaticano: tesoro da 115mila proprietà

La Chiesa gestisce il più grande patrimonio immobiliare al mondo E a Roma e provincia un bene su cinque è in mano a enti religiosi. L'holding Apsa ha un potere di indirizzo simile a quello detenuto dallo Ior. Numeri in continuo movimenti al trading e alle donazioni dei fedeli

Roma - Casa e Chiesa, Vaticano real estate: fa impressione l’elenco completo del più vasto patrimonio immobiliare al mondo, sfuggito a ogni serio censimento, sin qui noto solo agli addetti ai lavori delle segrete stanze pontificie. Stando alle stime (non ufficiali) il 20 per cento dell’intero patrimonio immobiliare italiano farebbe riferimento alla Chiesa di Roma che nella Capitale vedrebbe salire percentualmente la sua potenza edilizia fino a un quarto dell’intero comparto: ventitremila fra terreni e fabbricati (appartamenti, negozi, uffici eccetera) intestati a centinaia di entità diverse fra enti, diocesi, istituti, congregazioni, confraternite, società, tutte realtà comunque riconducibili al Vaticano.

Bologna, inchiesta sulle cospicue proprietà della Chiesa:un patrimonio di oltre 1200 immobili!!!

Bologna,centro storico in mano alla Chiesa..
E’ giunta alla terza puntata l’inchiesta, condotta da Eleonora Capelli e pubblicata da Repubblica,  sulle proprietà immobiliari della Chiesa cattolica a Bologna.Il quadro d’insieme è impressionante, e conferma anche sotto le Due Torri come la Chiesa cattolica sia indiscutibilmente il primo proprietario immobiliare italiano (in un mercato dove, peraltro, i prezzi del mattone sono tra i più alti del mondo). Il problema sollevato ieri dal circolo UAAR di Bologna (perché il Comune finanzia, con i soldi di tutti i cittadini, l’attività edilizia del più grande immobiliarista in circolazione) assume dunque ancora più risalto.

La Chiesa possiede il 20-22% di tutto il patrimonio immobiliare italiano: un quarto di Roma è del Vaticano


Negli ultimi due anni la Chiesa ha venduto beni per quasi 50 milioni. Il patrimonio gestito dallo Ior sfiora i 6 miliardi. In Italia si stimano 200mila posti letto gestiti da religiosi

Come rivela un’inchiesta di Dagospia(1) negli ultimi due anni la Chiesa ha venduto beni per quasi 50 milioni di euro.L'ultimo a essere venduto è stato un immenso complesso monastico sulla Camilluccia, alle spalle di Monte Mario. Nella stessa arteria a nord ovest della Capitale, zona Trionfale, l'immobiliarista casertano Giuseppe Statuto ha acquistato un ex convento del XVIII secolo di importante valenza storica, con una superficie di quasi 5 mila metri quadri, ed inserito in un'area naturale tre volte più grande.
 

TUTTI GLI SCANDALI DEL VATICANO. Copyright 2008 All Rights Reserved Revolution Two Church theme by Brian Gardner Converted into Blogger Template by Bloganol dot com