La chiesa cattolica del Kentucky ha creato un fondo di 120 milioni di dollari per il risarcimento delle vittime degli abusi sessuali commessi dai preti nel Kentucky. La decisione e’ stata resa di pubblico dominio da monsignor Roger Foys e un avvocato dei promotori di una causa collettiva. Il denaro e’ stato raccolto mediante la vendita di proprieta’ immobiliari e attraverso i fondi di investimento e delle societa’ assicurative. La cifra messa a disposizione dalla diocesi di Covington e’ la piu’ alta stanziata sinora dalla chiesa cattolica statunitense per il risarcimento delle vittime di abusi sessuali. Nella contea di Orange, in California, e’ stato creato un fondo per i risarcimenti di 100 milioni di dollari, e a Boston sono stati messi da parte 85 milioni di dollari.
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mercoledì 15 dicembre 2010
Preti pedofili: mega-risarcimento nel Kentucky
La chiesa cattolica del Kentucky ha creato un fondo di 120 milioni di dollari per il risarcimento delle vittime degli abusi sessuali commessi dai preti nel Kentucky. La decisione e’ stata resa di pubblico dominio da monsignor Roger Foys e un avvocato dei promotori di una causa collettiva. Il denaro e’ stato raccolto mediante la vendita di proprieta’ immobiliari e attraverso i fondi di investimento e delle societa’ assicurative. La cifra messa a disposizione dalla diocesi di Covington e’ la piu’ alta stanziata sinora dalla chiesa cattolica statunitense per il risarcimento delle vittime di abusi sessuali. Nella contea di Orange, in California, e’ stato creato un fondo per i risarcimenti di 100 milioni di dollari, e a Boston sono stati messi da parte 85 milioni di dollari.Denver: maxi-risarcimento per abusi di preti pedofili
Un maxi-risarcimento per le vittime dei preti pedofili di Denver. Lo ha deciso l'arcivescovado della città del Colorado accettando la risoluzione in via amichevole di 18 denunce presentate da vittime di preti pedofili, per un ammontare di 5,5 milioni di dollari. I tre preti coinvolti sono morti, ha detto l'arcivescovado in un comunicato, precisando di aver venduto alcuni beni di sua proprietà per poter versare la somma alle vittime.
VATICANO: CARD. HUMMES, QUASI 4 PRETI SU 100 PEDOFILI, CHIESA APRA OCCHI
La Chiesa cattolica, in genere, non dispone di statistiche sui sacerdoti coinvolti in casi di pedofilia. Il cardinale brasiliano pero', offre un indizio, affermando che ''i casi di pedofilia a volte non arrivano nemmeno al 4% dei sacerdoti''.
domenica 12 dicembre 2010
Il prete pedofilo che abusò di bambini per 27 anni
Padre James Robertson ha violentato giovani e ragazzi dal 1959 al 1983. E’ stato ritrovato mentre viveva in uno roulotte grazie a un’inchiesta della Bbc.
NON LA MIA VITTORIA – Si erano perse le tracce del prete dopo il 1983 quando era poi scappato inAmerica e si era rifugiato nello stato dellaCalifornia dove la diocesi inglese lo aveva trasferito, riceva regolare stipendio e pagamenti per spese mediche che si aggiravano intorno alle 8000 sterline. Robinson è stato estradato solo l’anno scorso, anche se le denunce erano scattate nei primi anni ‘90 ma la legge dell’epoca non permetteva
l’estradizione solo, nel 2009 grazie ad un cambiamento della legge, al duro lavoro investigativo e alla campagna decisa e tenace di una vittima di un altro prete pedofilo delle Midlands finalmente Robinson ha potuto essere processato e condannato. “Il verdetto è stata una vittoria ma non la mia vittoria ” ha dichiarato l’uomo che era stato vittima di abusi da parte di un collega di Robinson, aggiungendo “Le condanne sono come un cerchio che si chiude e aiutano le vittime di questi reati ad andare avanti con le loro vite , io lo faccio per loro , per le altre vittime”
Non allontanò un prete pedofilo, dagli Usa accuse al Papa
La storia è raccontata dal New York Times: Joseph Ratzinger, insieme ad altri alti papaveri della Chiesa cattolica, si attivò per nascondere le denunce dei vescovi del Wisconsin contro un sacerdote che aveva molestato 200 ragazzi sordi.
Padre Lawrence C. Murphy lavorò in una rinomata scuola per sordi nel Wisconsin tra il 1950 e il 1974. E in quegli anni commise una serie di abusi su circa 200 ragazzi, rimasti totalmente impuniti. E quando nel 1996 il cardinale Ratzinger, alla guida dellaCongregazione per la dottrina della fede, venne avvertito della situazione dai vescovi statunitensi, non rispose a due lettere sulla vicenda inviate dall’arcivescovo di Milwaukee Rembert G. Weakland. Dopo otto mesi il suo vice, cardinaleTarcisio Bertone, oggi segretario di Stato vaticano, incaricò i vescovi del Wisconsin di avviare un processo canonico segreto che avrebbe potuto portare all’allontanamento di padre Murphy. Ma Bertone, secondo il quotidiano, fermò il processo dopo che padre Murphy scrisse personalmente al cardinale Ratzinger spiegando che non avrebbe dovuto essere messo sotto processo perché pentito e in cattive condizioni di salute: “Voglio semplicemente vivere quello che mi resta nella dignità del mio sacerdozio“, scrisse padre Murphy, quando stava per morire, “Chiedo il vostro aiuto per questo“. Ratzinger non rispose.
Il capo dell’Inquisizione non agì contro il prete pedofilo
Non muovere un dito per rimuovere un prete colpevole di abuso sessuale su minore era il “comportamento corretto” per gli standard della Chiesa di 10 anni fa. E l’attuale prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, Joseph Levada, si comportò di conseguenza.
L’inquisizione. Streghe al rogo, libri bruciati, eretici in fiamme. Il braccio armato della Chiesa che reprime gli abusi, punisce i delitti e giudica i crimini. Oggi si chiamaCongregazione per la Dottrina della Fede; nello scorso decennio è stata guidata dal Cardinale Joseph Ratzinger, poi Papa col nome di Benedetto XVI. Dal 2005 è nelle mani di William Levada, ex vescovo di San Francisco e, senza dubbio, l’americano più potente della Curia Romana. L’inquisizione: l’organismo della Chiesa che è incaricato di“promuovere e tutelare la dottrina sulla fede ed i costumi in tutto l’orbe cattolico: è pertanto di sua competenza tutto ciò che in qualunque modo tocca tale materia“. E, dunque, anche il malcostume sessuale del Clero.SAN FRANCISCO, 1995 – Oggi l’Independent rilancia una notizia battuta dall’Associated Press e già pubblicata giorni fa dall’Huffington Post. Levada, quando ancora era a capo della diocesi californiana, nel 1995, non mosse un dito per agire contro un prete che si era reso colpevole di un abuso su un minore. Un sacerdote californiano,Padre Milton Walsh aveva, nel 1984, molestato sessualmente un tredicenne. Quando, dieci anni dopo, il suo superiore, appunto Levada, da poco insediatosi a capo della diocesi di San Francisco, lo venne a sapere – grazie a una lettera della zia della vittima, che si lamentava col vescovo di come il colpevole stesse ancora dicendo messa a St.Mary – ritenne corretto non fare nulla: ne denunciare, ne provvedere.
Non muovere un dito per rimuovere un prete colpevole di abuso sessuale su minore era il “comportamento corretto” per gli standard della Chiesa di 10 anni fa. E l’attuale prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, Joseph Levada, si comportò di conseguenza.
SAN FRANCISCO, 1995 – Oggi l’Independent rilancia una notizia battuta dall’Associated Press e già pubblicata giorni fa dall’Huffington Post. Levada, quando ancora era a capo della diocesi californiana, nel 1995, non mosse un dito per agire contro un prete che si era reso colpevole di un abuso su un minore. Un sacerdote californiano,Padre Milton Walsh aveva, nel 1984, molestato sessualmente un tredicenne. Quando, dieci anni dopo, il suo superiore, appunto Levada, da poco insediatosi a capo della diocesi di San Francisco, lo venne a sapere – grazie a una lettera della zia della vittima, che si lamentava col vescovo di come il colpevole stesse ancora dicendo messa a St.Mary – ritenne corretto non fare nulla: ne denunciare, ne provvedere.
Polonia: prete pedofilo riammesso al sacerdozio
Rimosse le sanzioni ecclesiastiche su Julius Paetz, già Arcivescovo di Potznan, che era accusato di aver abusato di giovani seminaristi.
INNOCENTE - Vince la sua battaglia dunque l’alto prelato, che ha sempre contestato la validità delle sanzioni che gli erano state imposte dalla Santa Sede dopo il caso pedofilia che lo aveva coinvolto. La vicenda risale al 2002, quando il rettore del seminario arcivescovile di Poznan era giunto ad impedire l’ingresso di Paetz, suo diretto superiore, dentro la struttura da lui diretta, poichè ne aveva più volte “insidiato i membri”. L’arcivescovo era stato comunque messo sotto attenzionedel Vaticano fin dal 2001, quando aveva ricevuto la prima ispezione della Rota Romana; ma la decisione di rimuoverlo del tutto fu consigliata a Giovanni Paolo II, di cui il prelato era fra l’altro stato collaboratore, dall’amica di sempre del pontefice polacco, la psichiatra Wanda Poltawska.
“Il papa coprì un prete pedofilo”
Il settimanale Der Spiegel parla di omissioni da parte di Ratzinger a proposito del caso di Peter Hullerman, detto Padre H
IMPIEGATO IN UNA PARROCCHIA – In un articolo che verra’ pubblicato lunedi’, lo Spiegel sostiene che il coinvolgimento del papa nel caso di Padre H e’ ‘piu’ forte’ di quanto sia emerso finora. Hullermann e’ il prete che papa Ratzinger, quando era arcivescovo di Monaco e Frisinga, aveva accettato di far curare nella propria diocesi nel 1980. Il religioso era gia’ stato accusato di pedofilia ma, in seguito era stato anche impiegato in attivita’ pastorali in un’altra parrocchia, dove aveva commesso altri abusi sessuali su minori. Oggi lo Spiegel scrive che, secondo informazioni dell’ex comunita’ parrocchiale del Padre, quando Hullermann era ancora cappellano avrebbe chiesto una promozione ‘direttamente a Ratzinger’ il 31 luglio 1980.
Austria: dopo un lungo silenzio le tante vittime dei preti parlano
Primo drammatico bilancio dell’indagine su chi ha subito violenze da parte dei religiosi. La Chiesa di Vienna ha forti responsabilità sui numerosi abusi compiuti.
Germania, preti pedofili: parla una vittima
Un 41enne racconta alla Bild come è stato violentato quando era bambino da Padre H.: “Avevo 11 anni, mi diede un Bacardi con coca cola e mi costrinse a fare sesso orale”
Preti pedofili: non solo maschietti, anche tante ragazzine vittime di abusi
Uno studio del John Jay College of Criminal Justice, riportato da Newsweek.com, sui casi di violenze su minori avuti dal 1950 al 2002 dimostra come anche le ragazzine siano vittime di abusi sessuali da parte di sacerdoti, soprattutto se più piccole d’età rispetto ai maschietti.
Ancora rimbombano nella nostra mente le parole di mons. Bertone circa la relazione che intercorrerebbe tra omosessualità e pedofilia. I fatti, Deo gratias (è proprio il caso di dirlo), smentiscono questa sciocchezza estemporanea. Il recente caso, ripreso dal New York Times, di un sacerdote che ha abusato di due ragazzine in Minnesotae al quale è stato poi consentito di fuggire inIndia, invece di rispondere alla giustizia per i reati commessi, ha attirato finalmente l’attenzione su una categoria di vittime di tali crimini sinora ignorata: le giovani ragazze. Anche se si è constatato che ci sono più vittime di sesso maschile rispetto quello femminile, è emersa un’altra drammatica verità: il numero di abusi sessuali subiti da ragazze minori di 8 anni è decisamente superiore rispetto quello degli abusi subiti dai ragazzi della stessa età. Dunque le ragazzine più piccole d’età tendono ad essere più facilmente vittime di violenze rispetto ai loro coetanei di sesso maschile.
Preti pedofili, due cardinali sotto accusa in Usa
Accusati di aver coperto Nicolas Rivera, prete che avrebbe molestato decine di minori ed è stato spostato tra Los Angeles e Città del Messico per sfuggire alla legge. Per Mahony e Rivera l’azione legale si basa su una legge del 1789. L’anno della rivoluzione francese, per dire.Usando una legge vecchia di oltre due secoli, due avvocati americani che difendono vittime di preti pedofili hanno presentato un’azione legale in California contro due potenti cardinali, Roger Mahonydi Los Angeles e Norberto Rivera di Città del Messico. I due alti prelati sono accusati di aver coperto il caso di Nicolas Aguilar Rivera, un prete che avrebbe molestato decine di minori e che fu trasferito avanti e indietro dal Messico a Los Angeles e da Los Angeles al Messico.UN UOMO LIBERO – Gli avvocati Jeff Anderson e Anthony DeMarco hanno fatto causa ai cardinali e alla diocesi messicana di Tehuacan presso la corte federale di los Angeles. «Nonostante sia stato incriminato dal sistema penale americano e nonostante gli sforzi di estradizione, Aguilar Rivera è ancora un uomo libero», hanno denunciato i due legali che hanno rappresentato migliaia di vittime di abusi sessuali da parte di preti cattolici negli Stati Uniti e che adesso rappresentano un cittadino messicano il cui nome è stato mantenuto segreto. Il caso di Aguilar Rivera è noto da tempo alla magistratura americana che cominciò ad indagare sul conto del prete negli anni Ottanta ma la procedura usata è inconsueta perchè si basa sull’Alien Tort Claims Act, una legge del 1789 sugli indennizzi civili per danni causati da stranieri che consente ai tribunali federali di ascoltare casi di violazioni di diritti umani di cui sono rimasti vittime stranieri e che sono stati commessi fuori dagliStati Uniti.
Rimosso il Cardinale che lodò un prete pedofilo
Dopo le polemiche sollevate dalle vittime degli abusi della chiesa il Cardinale Dario Castrillon Hoyos è stato rimosso dal Vaticano a presenziare ad un’importante celebrazione oltreoceano. Nel 2001 aveva solidarizzato con un prete pedofilo
SINITE PARVULOS? - Così, succede che a Washington in seguito alle proteste da parte delle vittime degli abusi della Chiesa, ad un Cardinale colombiano è stato “fermato” dalle gerarchie vaticane a presenziare ad un’importante celebrazione. Il cardinale Dario Castrillon Hoyos, avrebbe dovuto presenziare alle celebrazioni previste per il quinto anniversario dell’inaugurazione della “Basilica National”, dove si celebra la più importante Messa latina del Paese.
Preti pedofili, Usa: il Vaticano sapeva dal 1995
Il caso di Padre Murphy, sacerdote molestatore di 200 bambini ciechi, torna d’attualità: una lettera inviata alla Santa Sede denunciava gli abusi e ne chieva la scomunica. Intanto fioccano le dimissioni tra gli altri prelati.
Il rapporto Murphy è una dei dossier più scottanti all’interno dello scandalo pedofilia che coinvolge laChiesa Cattolica. Arriva dal Wisconsin, Usa, in cui due combattivi avvocati, Jeff Anderson e Mike Finnegan, vogliono portare il papa in tribunale. Benedetto XVI, infatti, come molte altri alti ufficiali della Chiesa Cattolica, avrebbe evitato di prendere provvedimenti contro Lawrence Murphy, sacerdote molestatore che abusò, pare, di oltre 200 bambini ciechi fra il 1950 e il 1974. I vescovi americani e le vittime del prete iniziarono a scrivere con una certa frequenza alla Santa Sedeper chiedere provvedimenti duri contro il presbitero, ma nessuno rispose.
Preti pedofili: sotto inchiesta il “Santo Vivente” cileno
Importanti sviluppi dopo le denunce presentate lo scorso aprile contro Don Fernando Karadima, accusato da otto uomini di aver abusato di loro. L’arcivescovo di Santiago, il cardinale Francisco Javier Errázuriz, ha chiesto al Vaticano l’autorizzazione alle indagini
Lo chiamano il Santo Vivente. Don Fernando Karadima, 79 anni, è un prete cattolico molto conosciuto in Cile. Il suo nome è altisonante e migliaia di fedeli lo venerano come fosse già beato. Sfortunatamente per lui, dopo le pesanti accuse di abuso su minori mossegli contro, la beatificazione, almeno per il momento, pare che dovrà proprio cercarsela da un’altra parte. Magari in
tribunale, perchè il suo arcivescovo, il cardinale Errázuriz, in una relazione inviata alla Congregazione per la Dottrina della Fede di Roma ha richiesto che il Santo Vivente venga indagato, interrogato e qualora sussistessero le prove a suo carico, anche processato.
VATICANO ORA COLLABORATIVO – Nella relazione inviata al Vaticano, Il cardinale Erràzuris ha richiesto per don Karadima l’esonero di 10 anni dallo statuto che consente la limitazione delle indagini sulle denuncie di abusi verso i minori, così da poter intraprendere le indagini e permettere all’accusato di potersi eventualmente anche difendere da queste accuse così infamanti. Verrà interrogato già nei prossimi giorni, e se vi sarà le necessità, tre giudici di diritto canonico istituiranno il processo a carico del prete cileno. Nel frattempo don Karadima è stato sospeso dal servizio e non potrà celebrare nessuna funzione. Il Vaticano, dopo aver insabbiato per anni questi scandali, ora inizia a mostrarsi collaborativo, anche se solo in parte e limitatamente a casi che sembrano loro adatti per essere indagati. Restano chiusi, infatti, gli archivi segreti che potrebbero davvero far luce sulla portata dello scandalo che per il momento sta spazzando via buona parte della fiducia residia nella chiesa cattolica.
venerdì 10 dicembre 2010
Australia, condannato prete sadico.Ha abusato di decine di bimbi:"Mi eccitavo davanti al dolore"
«Mi eccitavo per il dolore» Ha abusato di 29 bambini
John Sidney Denham portato in tribunale |
Arrestato parroco spagnolo, nel pc aveva 21mila file pedopornografici
Il prete di una parrocchia Vilafamés (Castellón) è stato imprigionato oggi dopo che la Guardia Civil ha trovato nella sua chiesa oltre 600 gigabyte di materiale pornografico infantile.
Secondo quanto riferito dal procuratore provinciale, La Guardia Civil di Castellón ha portato in tribunale, arrestato dal Grupo de Delitos Telemáticos, il parroco di Nuestra Señora de la Asunción nella città castigliana di Vilafamés. L’accusa è reato di distribuzione di pornografia infantile.
600 GIGABYTE DI FILES PEDOFILI - Dopo aver testimoniato davanti al giudice, scrive El Pais, il sacerdote, nato a Maiorca 52 anni anni fa, è stato rilasciato su cauzione e dovrà comparire davanti al giudice ogni 15 giorni.
giovedì 9 dicembre 2010
Preti pedofili: negli Usa, diecimila file rivelano nuovi casi di abusi
Un prete affetto da turbe psichiche stupra decine di adolescenti
lunedì 6 dicembre 2010
Padre Pezzotti e gli altri: trenta casi di preti pedofili che la Chiesa ha protetto
La foto del bollettino della Chiesa cattolica lo mostra cinquant’anni dopo con il suo sorriso rugoso, quasi nudo, circondato da bambini tra le braccia e ai suoi piedi inBrasile, dove il reverendo Mario Pezzotti svolgeva la sua attività a fianco dei fanciulli e di supervisione nei confronti degli altri preti. Anche se era stato accusato di aver violentato Joe Callander nel Massachussets. E non è un caso isolato.
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