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domenica 8 luglio 2012
NEPPURE LA MADONNA DI MEDJUGORIE HA CAPITO IL VANGELO
sabato 7 luglio 2012
SANTI MAI ESISTITI MA VENERATI DAI CATTOLICI
| Sant'Anna e San Gioacchino: ani mai esistiti! |
- Abele. Il suo nome deriva dal semitico Baal (“Signore”, Ba'l), che a sua volta deriva dal paleomesopotamico Bel, legato al celtico Bil o Bel. Per i legami fra mondo celtico e Fertile Mezzaluna si veda la pagina Hyksos – Scot(i)a e Hatshepsu-t1, nella categoriaHyksos del mio blog. Abele è figlio di Adamo (Adam) ed Eva (Khâwwâkh), che derivano dai personaggi del mito sumerico di Adâma (o Adâpa) e Khâwwâkh, figli degli dèi Enki (“Signore della Terra”) e di Nîn-khursag. Abele, pastore, viene infine ucciso dal fratello Caino (Q'yin), agricoltore. Il fratricidio simboleggia la lotta fra fratelli (il Bene e il Male, il giorno e la notte) che ricorre anche nei miti di Râ e Ap(h)ophis, Osiride e Seth, Zeus e Prometeo, Zeus e Ade, Enlil ed Enki, Amaterasu e Susano(w)o, ecc. Inoltre, l'oppressione esercitata dall'agricoltore empio (Caino) sul pastore timorato d'Iddio (Abele) rispecchia il dominio di “agricoltori sedentari” (Egizi, Assiri, Persiani, Greci, Siriaci, Romani, ecc.) sui “pastori nomadi” (gli Ebrei, devoti al Dio d'Israele, principalmente unione tecorasica di due elohim, ossia due dèi: Yahweh, dio della Luna e Adonai, dio del Sole. Per le origini del Dio di Israele si vedano le pagine Hyksos 14 – Mitocrasia e teocrasia2, Hyksos 15 – Yahweh, dio della Luna3, Hyksos 16 – Adonai, dio del Sole4 e Hyksos 17 – Seth e l'enoteismo semitico5, nella categoria Hyksos.
Il falso dogma dell'episcopato universale di Roma
Il papa è oggi la suprema autorità della Chiesa Cattolica ed è nel contempo anche un capo di Stato, con tutte le prerogative che ne conseguono. Il Papa Re è l'unico monarca teocratico rimasto al mondo, quindi rappresenta una vera e propria reliquia storica. Governa con potere assoluto la Chiesa e il suo minuscolo Stato ed esercita un'influenza enorme in Italia e molto forte nell'intero mondo occidentale. La sua carica è elettiva (viene eletto dai cardinali nel conclave) e dura fino alla morte. Si fa chiamare “santità” e si reputa infallibile, su ispirazione divina, sui problemi della fede.
Secondo la Chiesa Cattolica il papato è di origine apostolica perché l'apostolo Pietro è stato il primo papa romano. Ma è una affermazione assolutamente priva di ogni fondamento e costituisce uno dei falsi più vistosi della Chiesa, finalizzato a suffragare il dogma dell’episcopato universale del vescovo di Roma.
sabato 19 novembre 2011
LE APPARIZIONI MARIANE SONO BIBLICHE?I CASI DI FATIMA,MEDJUGORJE,LOURDES E GUADALUPE
Fin dal Medioevo la Chiesa Cattolica ha ricevuto un numero elevatissimo di testimonianze di presunte manifestazioni soprannaturali. Sebbene molte di queste manifestazioni siano state screditate o rigettate in tempi recenti, le apparizioni restano un elemento particolarmente allettante per i Cattolici. Diverse persone in passato hanno dichiarato di aver visto apparizioni di vari santi (come ad esempio nel caso, recente, di Padre Pio). Ma l'apparizione più frequente in assoluto è quella della Vergine Maria.
Le apparizioni mariane cui vogliamo fare riferimento in questo articolo sono:
Le apparizioni mariane cui vogliamo fare riferimento in questo articolo sono:
- quella di Guadalupe, Messico (1531), dove è nata la devozione di "Nostra Signora di Guadalupe";
- quella di Lourdes, Francia (1858), dove la quattordicenne Bernardette Soubirous affermò di aver ricevuto 18 apparizioni della vergine Maria, la quale le avrebbe confidato 3 "segreti" che ella non avrebbe dovuto rivelare (di recente si è parlato anche di nuove rivelazioni di Lourdes);
- quella di Fatima, Portogallo (1917), dove 3 bambini sarebbero stati testimoni di 6 diverse apparizioni, ricevendo profezie e visioni; il messaggio di Fatima è molto simile a quello di Lourdes, in quanto riguarda la preghiera e il pentimento, ma in più spiega come ciò deve avvenire: tramite la recitazione del rosario e "la devozione del mondo intero all'immacolato cuore di Maria" (quindi non attraverso la fede in Cristo, ma attraverso il culto mariano unito all'usanza di recitare numerose preghiere, che Gesù ha condannato nel vangelo); l'apparizione dichiarò, infine, di essere "la Signora del Rosario";
- quelle di Beauraing e Banneux, Belgio (1933), dove si contarono 33 apparizioni di quella che si autodefinì "la Vergine Immacolata", "la Madre di Dio", e la "Regina del Cielo";
- quella di Bayside, New York (1970), dove una casalinga dichiarò di ricevere visite regolari dalla "benedetta vergine Maria"; l'apparizione si definì "Nostra Signore delle Rose, Maria aiuto delle madri", e volle che le venissero costruite un tempio e una basilica;
- la più recente, quella di Medjugorje, Yugoslavia (1981), dove 6 giovani croati hanno affermato di comunicare quasi ogni giorno con un'apparizione che si identificava come la "benedetta vergine Maria", e incitava i giovani a recitare diverse preghiere Cattoliche; inoltre, ai giovani sarebbero apparsi anche Gesù, il diavolo, degli angeli, dei parenti morti (una ragazza avrebbe anche baciato lo spirito di sua madre morta, cosa che la parola di Dio condanna come negromanzia), e avrebbero avuto delle visioni e ricevuto dei "segreti" e dei messaggi da rivelare a tempo debito; fino ad oggi, il numero di tali apparizioni sarebbe arrivato a 2500 circa;
- e inoltre quelle di: Rue du Bac, Parigi (1830); La Salette, Francia (1846); Pontmain, Francia (1871); e Knock, Irlanda (1879).
Il più autorevole mariologo vivente, padre René Laurentin, ha contato circa 1800 apparizioni mariane, affermando che però quelle che la Chiesa Cattolica ritiene autentiche sono solamente 12, mentre sulle altre sono in corso indagini.
Ci sarebbe molto da dire sui risultati delle indagini avviate nei vari casi dalla Chiesa Cattolica, volte ad appurare l'autenticità delle apparizioni, e conclusesi spesso con un parere negativo. Nel caso di Medjugorje, ad esempio, il vescovo incaricato delle indagini, Pavao Zanic di Mostar-Duvno, prelato della diocesi di Medjugorje, dopo aver esaminato a lungo i fatti assieme a una commissione di 15 teologi e psicologi, dichiarò che non c'era niente di miracoloso e che spesso aveva riscontrato episodi di contraffazione, false guarigioni, discrepanze, menzogne, perpetrati dai Francescani locali.
Il cardinale Ratzinger, ricevuto il rapporto di Zanic, volle chiedere il parere di una seconda commissione; dopo ulteriori ricerche durate 5 anni, nel 1990, fu rilasciata una controversa dichiarazione: "Sulla base di studi che sono stati condotti fino a questo momento, non si può affermare che apparizioni soprannaturali e rivelazioni stiano avvenendo qui".
In ogni caso, molti Cattolici vedono in Medjugorje la continuazione di Lourdes e Fatima, e lasciano che tutte queste apparizioni influenzino la loro fede e la loro vita.
Qualche commento sulla questione
Dallo studio di questi fenomeni, appare evidente che l'unico modo in cui si può giustificare il credo delle apparizioni Mariane è accettando i credi distintamente cattolici, non biblici, su Maria.
Quello che è più grave, è il modo in cui la Mariologia sfida l'unicità della persona di Gesù Cristo, e sminuisce la completa sufficienza della Sua perfetta opera di redenzione sulla croce. Chi dubita di questo consideri il modo in cui la Mariologia si rapporta alla Cristologia:
Ci sarebbe molto da dire sui risultati delle indagini avviate nei vari casi dalla Chiesa Cattolica, volte ad appurare l'autenticità delle apparizioni, e conclusesi spesso con un parere negativo. Nel caso di Medjugorje, ad esempio, il vescovo incaricato delle indagini, Pavao Zanic di Mostar-Duvno, prelato della diocesi di Medjugorje, dopo aver esaminato a lungo i fatti assieme a una commissione di 15 teologi e psicologi, dichiarò che non c'era niente di miracoloso e che spesso aveva riscontrato episodi di contraffazione, false guarigioni, discrepanze, menzogne, perpetrati dai Francescani locali.
Il cardinale Ratzinger, ricevuto il rapporto di Zanic, volle chiedere il parere di una seconda commissione; dopo ulteriori ricerche durate 5 anni, nel 1990, fu rilasciata una controversa dichiarazione: "Sulla base di studi che sono stati condotti fino a questo momento, non si può affermare che apparizioni soprannaturali e rivelazioni stiano avvenendo qui".
In ogni caso, molti Cattolici vedono in Medjugorje la continuazione di Lourdes e Fatima, e lasciano che tutte queste apparizioni influenzino la loro fede e la loro vita.
Qualche commento sulla questione
Dallo studio di questi fenomeni, appare evidente che l'unico modo in cui si può giustificare il credo delle apparizioni Mariane è accettando i credi distintamente cattolici, non biblici, su Maria.
Quello che è più grave, è il modo in cui la Mariologia sfida l'unicità della persona di Gesù Cristo, e sminuisce la completa sufficienza della Sua perfetta opera di redenzione sulla croce. Chi dubita di questo consideri il modo in cui la Mariologia si rapporta alla Cristologia:
1) Gesù è nato senza peccato -- Maria sarebbe stata concepita senza peccato
2) Gesù era ed è senza peccato -- Maria avrebbe vissuto una vita senza peccato
3) Dopo risorto, Gesù ascese al cielo -- Maria sarebbe stata assunta fisicamente in cielo
4) Gesù è l'unico Mediatore -- Maria sarebbe la mediatrice
5) Gesù è l'unico Redentore -- Maria sarebbe coredentrice
6) Gesù è il nuovo Adamo -- Maria sarebbe la nuova Eva
7) Gesù è l'Agnello senza macchia -- Maria sarebbe l'agnella senza macchia
8) Gesù è il Re -- Maria sarebbe la Regina.
Ci si può facilmente avvedere di come questo parallelo miri purtroppo ad intaccare la preminenza di Cristo e il Suo esclusivo ruolo come unico Redentore e unico Mediatore. In virtù di questo suo stato esaltato, Maria viene rappresentata come un essere semi-divino e venerata come tale.
La verità o falsità di un'apparizione o di un altro evento soprannaturale, per un Cristiano, si misura unicamente sulla base della sua conformità alla Parola del Signore, non a quanto drammatica o sensazionale possa essere stata l'esperienza.
La verità o falsità di un'apparizione o di un altro evento soprannaturale, per un Cristiano, si misura unicamente sulla base della sua conformità alla Parola del Signore, non a quanto drammatica o sensazionale possa essere stata l'esperienza.
lunedì 14 novembre 2011
IL CATTOLICESIMO E' UNA FALSA RELIGIONE,VI SPIEGO IL PERCHE'.
Detto questo possiamo iniziare con dare delle risposte alle nostre domande.Nessuna delle due è casuale.Chi come me comincia un cammino di indagine si porrà sempre delle domande cercando di darsi delle risposte.Lo strumento chiave dell'indagine non può che essere la Bibbia.Che tu creda o meno la non osservanza dei dettami biblici non potrà mai cambiare.Sarà uguale per l'ateo quanto per il credente,sia esso cattolico o semplicemente cristiano.
Ma andiamo al punto.La religione cattolica è una falsa religione?La risposta a questa domanda è si.Per chi conosce il sito non sarà certo una novità,per chi magari mi legge per la prima volta potrà sembrare una pazzia.
LA TRINITA' CATTOLICA NON E' BIBLICA E LA BIBBIA SPIEGA IL PERCHE'.
SECONDO fonti storiche attendibili, più di 2.000 anni fa un uomo di nome Gesù nacque a Betleem, piccola città della Giudea. All’epoca a Gerusalemme regnava Erode il Grande, e Cesare Augusto era imperatore di Roma. (Matteo 2:1; Luca 2:1-7) In genere gli storici latini dei primi due secoli evitarono di menzionare Gesù, dato che le autorità romane dell’epoca cercavano di reprimere il cristianesimo.
D’altra parte, un’opera di consultazione osserva: “L’effetto storico delle attività [di Gesù] è stato più rilevante, anche da un punto di vista rigorosamente secolare, delle gesta di qualsiasi altro personaggio della storia. La sua nascita segna l’inizio di una nuova era, riconosciuta dalle principali civiltà del mondo”. — The Historians’ History of the World.
La rivista Time riferiva che sono stati scritti più libri su Gesù che su qualsiasi altro personaggio storico. Molti di questi libri affrontano l’argomento dell’identità di Gesù. Nel corso della storia forse nessun altro argomento è stato oggetto di tante controversie.
lunedì 7 novembre 2011
È VERO CHE TRE RE MAGI VISITARONO IL NEONATO GESÙ?
La nascita di Gesù è narrata nel Vangelo di Matteo e in quello di Luca. Entrambi i resoconti indicano che solo degli umili pastori che si trovavano nei campi lì vicino andarono a visitare Gesù quando nacque. I cosiddetti Re Magi erano in realtà astrologi, non erano di stirpe reale, e per di più non se ne conosce il numero. Quando gli astrologi andarono a fargli visita, Gesù non era più un neonato in una mangiatoia; era un bambino e viveva in una casa. La loro comparsa mise addirittura in pericolo la sua vita!
martedì 13 settembre 2011
LE APPARIZIONI MARIANE SONO BIBLICHE?I MESSAGGI DELLA MADONNA DI FATIMA SONO ASCRITTURALI?
Uno dei temi più spinosi da affrontare è sicuramente quello delle apparizioni mariane.Chi di noi non conosce o non ha mai sentito parlare della Madonna di Fatima o delle apparizioni mariane a Lourdes o Medjugorje?Tre luoghi di culto famosissimi,sede di pellegrinaggi di cattolici e non,credenti e non credenti.Tre luoghi simbolo delle apparizioni mariane.Oggi siamo qui per capire meglio se queste apparizioni sono contemplate nella Bibbia.Nella tradizione cattolica,infatti,sono riportati molti casi in cui sono apparsi Maria, degli angeli e/o dei santi dando un messaggio da parte di Dio.Quello che ci dobbiamo chiedere non è se queste apparizioni si siano verificate,ma se il messaggio trasmesso durante quest'apparizione sia biblico o antiscritturale.Perchè si potrebbero portare mille prove a favore e/o a sfavore di questi eventi,ma ognuno sicuramente alla fine resterebbe della propria idea.Quello che mi preme e che ritengo essere più importante è quindi confrontare alcuni messaggi,trasmessi durante queste apparizioni, con quanto chiunque di noi può leggere su una Bibbia versione C.E.I/GERUSALEMME usata anche dagli stessi cattolici.
lunedì 12 settembre 2011
IL SACERDOZIO CATTOLICO E' BIBLICO?
1)E' contrario alla Bibbia nel suo ruolo di mediatore tra l'uomo e Dio.
2)E' contrario alla Bibbia nel suo ruolo di confessore.
3)E' contrario alla Bibbia perchè segue la falsa legge del celibato ecclesiastico.
Vediamo ora nello specifico quali sono i passi biblici che evidenziano e dimostrano quanto detto.
PERCHE' IL SACERDOZIO CATTOLICO NON E' BIBLICO?
Il sacerdozio cattolico non è biblico perchè non rispetta gli insegnamenti delle Sacre Scritture.Mentre nell'Antico Testamento i fedeli dovevano accostarsi a Dio mediante i sacerdoti ,il Nuovo Testamento insegna che tutti i credenti sono sacerdoti.
sabato 10 settembre 2011
Che cosa dice la Bibbia riguardo alla confessione dei peccati a un prete?
Uno degli aspetti più tradizionali della Chiesa Cattolica è certamente la confessione.Chi tra i cattolici o gli ex cattolici non si è mai confessato in vita sua?Io stesso da bambino prima di prendere la comunione ero solito confessarmi al prete della mia parrocchia.La domanda che poi negli anni mi sono posto,e a cui oggi do una risposta,è la seguente: confessare i propri peccati a un prete è biblico?La risposta è facile,sicura e decisa:no, non è biblico.Anzi vi dirò di più.Si tratta di un insegnamento contrario ai dettami delle Sacre Scritture,ove mai si invita a confessare i propri peccati a un sacerdote.Il concetto di confessione dei peccati a un sacerdote,in conclusione, non è mai insegnato nella Scrittura.Ma non finisce qui!Anche il concetto di sacerdozio cattolico non è conforme alle scritture.Vediamo alcuni esempi:
1)Il Nuovo Testamento non insegna che debbano esserci sacerdoti nel Nuovo Patto. Invece, esso insegna che tutti i credenti sono sacerdoti.Tutti i credenti non solo i preti i vescovi e i ministri cattolici.
2)Pietro sottolinea che i credenti rappresentano le pietre della Chiesa,ciascuna delle quali contribuisce alla sua edificazione e a proclamare ogni giorno la parola di Dio.E' Dio stesso che impiega i credenti per un sacerdozio santo e regale.I credenti sono,quindi,lo strumento attraverso cui Egli diffonde il Verbo(1 Pietro 2:5, 9).
1)Il Nuovo Testamento non insegna che debbano esserci sacerdoti nel Nuovo Patto. Invece, esso insegna che tutti i credenti sono sacerdoti.Tutti i credenti non solo i preti i vescovi e i ministri cattolici.
2)Pietro sottolinea che i credenti rappresentano le pietre della Chiesa,ciascuna delle quali contribuisce alla sua edificazione e a proclamare ogni giorno la parola di Dio.E' Dio stesso che impiega i credenti per un sacerdozio santo e regale.I credenti sono,quindi,lo strumento attraverso cui Egli diffonde il Verbo(1 Pietro 2:5, 9).
venerdì 5 agosto 2011
IL BATTESIMO CATTOLICO E' CONFORME ALLA BIBBIA?
Se nelle varie denominazioni cristiane c’è molta confusione riguardo al battesimo,tutt'altro è per la Bibbia.Che per capirci non presenta affatto un messaggio confuso sul tema tale da giustificare questa confusione.Anzi.La Bibbia è molto chiara su cos'è il battesimo,per chi è e che cosa compie.Vediamo quindi di dare una risposta a queste domande facendo gli oppurtuni confronti con il battesimo cattolico.
CHE COS'E' IL BATTESIMO?PER CHI E'?CHE COSA COMPIE?
Il Battesimo biblico è una testimonianza pubblica della fede e dell'identificazione con Cristo.Nella Bibbia, erano battezzati solo i credenti che avevano esercitato la loro fede in Cristo.Il battesimo in acqua per immersione è un passo di ubbidienza dopo aver esercitato fede in Cristo. È una proclamazione di fede in Cristo, una dichiarazione di sottomissione a Lui e un’identificazione con la Sua morte, sepoltura e risurrezione.Concetti chiari e tondi di cui troviamo notizia nei seguenti brani:
giovedì 4 agosto 2011
Il papa è il vicario di Cristo?
Giovanni 21:16-17
16 Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo». Gli disse: «Pasci le mie pecorelle». 17 Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi ami?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi ami?, e gli disse: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecorelle.
venerdì 29 luglio 2011
I 7 SACRAMENTI CATTOLICI SONO BIBLICI?
“I sacramenti sono segni esteriori della grazia interiore, istituiti da Cristo per la nostra santificazione” (tratto dalla Catholic Encyclopedia). La Chiesa Cattolica Romana insegna che sebbene Dio faccia grazia all’uomo senza simboli esteriori (i sacramenti), Egli ha scelto anche di fargli grazia mediante simboli visibili. Poiché Dio ha fatto questo, l’uomo è stolto a non far uso di questi mezzi provveduti da Dio per raggiungere la santificazione.Per poter qualificare un sacramento, la Chiesa Cattolica Romana afferma che esso deve soddisfare i tre seguenti criteri:
a) quello esterno, ossia un segno percettibile e sensibile della grazia santificante;
b) il conferimento della grazia santificante;
c) l’istituzione da parte di Dio o, più esattamente, del Dio-Uomo Gesù Cristo.
Pertanto, i sacramenti non sono semplicemente dei simboli, ma si crede che conferiscano effettivamente in chi li riceve la grazia santificante. La Chiesa Cattolica Romana crede che tutti i suoi sette sacramenti siano stati istituiti dallo stesso Cristo. Ci sono sette sacramenti cattolico-romani, che sono i seguenti:
giovedì 28 luglio 2011
LA SALVEZZA CRISTIANA E QUELLA CATTOLICA A CONFRONTO
La salvezza biblica si riferisce alla nostra liberazione dalla conseguenza del peccato ed implica la rimozione del peccato.Da cosa siamo salvati? Nella dottrina cristiana della salvezza, siamo salvati dalla “collera”che è il giudizio di Dio sul peccato (Romani 5:9; 1 Tessalonicesi 5:9). Il nostro peccato ci ha separato da Dio e la conseguenza del peccato è la morte (Romani 6:23). La salvezza biblica si riferisce alla nostra liberazione dalla conseguenza del peccato e perciò implica la rimozione del peccato.
mercoledì 27 luglio 2011
IL POTERE TEMPORALE DELLA CHIESA CATTOLICA E’ CONTRARIO AI VANGELI
martedì 26 luglio 2011
I DUBBI STORICI SU SAN PIETRO:IL RUOLO DI PAPA,LA SUA CONTROVERSA PRESENZA A ROMA E IL MARTIRIO.
San Pietro non fu il primo Papa
La figura di San Pietro è segnalata come "roccia" della Chiesa da Gesù nel solo Vangelo di Matteo: "Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia Chiesa".In realtà si ritiene che la frase sia stata "composta dopo la passione dalla comunità palestinese o,più tardi, dalla comunità di Matteo",come osserva il teologo Hans Kung.D'altronde quel vangelo non fu scritto da Matteo,ma da un anonimo cristiano verso la fine del I secolo,proprio per dare priorità a Pietro e alla Chiesa da lui costruita,e perchè fosse riconosciuto come primo vescovo di Roma .O come si dice oggi il primo Papa. Ma ciò è tre volte falso. Falso perchè l'uffizio papale è di orgine pagana. Falso perchè è Cristo il Capo della Chiesa e non il Papa. E Falso perchè della presenza di Pietro a Roma non si ha alcuna indicazione nel Nuovo Testamento,mentre risulta che fu insieme ad altri quindici apostoli a capo della comunità di Gerusalemme. Da qui si spostò ad Antiochia,dove effettivamente organizzò la Chiesa di quella città,e probabilmente a Corinto, finchè verosibilmente arrivò a Roma,come segnalano la cosiddetta Epistola di Clemente,scritta nel 96 d.C.,e Ignazio di Antiochia verso il 110 d.C.Non c'è traccia della presenza di Pietro a Roma nella Lettera ai Romani di San Paolo,data 59 d.C. Non lo nomina,infatti, tra i cristiani che saluta. Quel che stupisce inoltre è la mancanza di riferimenti a Pietro negli Atti degli apostoli (che narrano anche la permanenza di Paolo a Roma) e nelle lettere ai Colossesi e a Filemone, nei quali Paolo ringrazia i compagni che lo sostengono a Roma.Secondo la tradizione cristiana, Pietro finì i suoi giorni a Roma,crofisso a testa in giù, durante la persecuzione di Nerone,benché l'autenticità di tale evento sia ancora oggi fonte di grande dibattito fra gli studiosi della Bibbia.Unico documento che ci riferisce gli avvenimenti succedutisi dall'arrivo di Pietro nella città eterna fino al suo martirio sono dei testi apocrifi, denominati "Atti di Pietro", di contenuto abbastanza favolistico e senza dubbio poco fedeli alla realtà, simbolo comunque di una devozione molto antica che vedeva in Pietro il padre evangelizzatore della città eterna.
sabato 9 luglio 2011
La Chiesa Cattolica ha tradito il Cristianesimo primitivo,vi spiego il perchè (Quinta Parte)
LA VENTIDUESIMA ERESIA:LA VENDITA DELLE INDULGENZE
Nelle lista delle eresie o innovazioni commesse dalla Chiesa Cattolica fra le sacre scritture rientra a pieno merito la vendita delle indulgenze.Vediamo cosa dice The Catholic Encyclopedia sulla vendita delle indulgenze :“ Un’indulgenza offre al peccatore penitente il mezzo per scaricarsi dal peccato durante la sua vita terrena “ (The Catholic Encyclopedia, vol. 7 , pag. 793 , Indulgenze )
mercoledì 6 luglio 2011
Il papa è infallibile?
Nel corso dei secoli si sono succeduti centinaia di papi nella chiesa cattolica romana. I papi si definiscono infallibili quando si pronunciano "in materia di fede e di costume".Purtroppo, in nome della loro presunta infallibilità i papi inducono folle immense di persone a seguire insegnamenti e cerimonie che non provengono dalla Parola di Dio.Del dogma dell'infallibilità papale non vi è alcuna traccia nella Bibbia, come pure non vi è scritto che Cristo costituì Pietro "primo papa" (si veda, in proposito, questa pagina). Il titolo di papa fu anzi rifiutato da molti vescovi agli albori del Cristianesimo. L'infallibilità papale fu invece introdotta ufficialmente da papa Pio IX (1870).Si noti che anteriormente al concilio Vaticano I, molti Cattolici negavano l'infallibilità papale. Per esempio, negli Stati Uniti era stato pubblicato il libro "Controversial Catechism" che recava l'Imprimatur dell'arcivescovo Hughes, in cui c'era la seguente domanda con la relativa risposta: "Domanda: i cattolici non devono credere che il papa è infallibile? Risposta: è un invenzione dei protestanti, e non un dogma della fede cattolica; nessuna sua decisione può essere vincolante sotto pena di eresia, a meno che non sia accolta ed applicata dal corpo dottrinale, cioè dai vescovi della Chiesa". Invece questa domanda fu soppressa nell'edizione successiva del Catechism. La ragione è evidente: dopo il concilio, l'infallibilità papale si rivelò essere non un'invenzione dei protestanti, ma un dogma da accettare sotto pena di scomunica.
L'apostolo Pietro a Roma?
Una tradizione del III secolo (1) ricorda la permanenza di Pietro a Roma per 25 anni (dal 42 al 67 d.C.). A tale tradizione fa riferimento anche Girolamo (2).
In realtà, oggi nessuno studioso cattolico può sostenere che Pietro sia rimasto a Roma per 25 anni, poiché ciò contrasterebbe sia con la cacciata dei cristiani da Roma al tempo di Claudio (3), sia con la presenza di Pietro a Gerusalemme durante il convegno apostolico (ca. 50 d.C.). Si noti pure che, secondo Girolamo, Pietro venne a Roma per «smascherarvi il mago Simone», il che suggerisce un legame tra questa tradizione e le leggende prodotte su Simon Mago, per cui l'attendibilità di tale notizia ne risulta assai compromessa. Di più la tradizione e l'ipotesi della sua lunga permanenza a Roma è contraddetta da alcuni dati biblici indiscutibili.
Nel 42 Pietro lascia Gerusalemme per recarsi ad Antiochia dove Paolo lo trova poco dopo (At 12, 1 s; Ga 2, 11).
Nel 42 Pietro lascia Gerusalemme per recarsi ad Antiochia dove Paolo lo trova poco dopo (At 12, 1 s; Ga 2, 11).
martedì 5 luglio 2011
La Chiesa Cattolica ha tradito il Cristianesimo primitivo,vi spiego il perchè (Terza Parte)
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