Sul social network un gruppo invita a interrompere la gravidanza se al feto "viene diagnosticata l' omosessualità". Millantando tesi pseudo scientifiche e collegamenti con ospedali e ricercatori. Gli attivisti: "Istigazione all' odio e abuso della credulità".di MARCO PASQUA
Ci sono ignoranza, omofobia e misoginia dietro all'ennesima pagina creata su Facebook al solo scopo di insultare e umiliare una minoranza. In questo caso gli omosessuali, anche se non mancano le offese nei confronti delle donne, attraverso un uso meschino del tema dell'aborto e dell' omosessualità.
"Abortire un gay è atto di fede" il titolo di questo scempio virtuale creato una settimana fa all'interno del popolare social network. In pochi giorni ha raccolto quasi duemila commenti, in gran parte di critica e sdegno, e non solo da parte degli omosessuali.




