Per fare un esempio pratico, credendo in Cristo si viene salvati dal peccato e dall'inferno, mentre dando elemosine ai poveri, aiutando le vedove e gli orfani, visitando gli ammalati, non rendendo male per male, ecc. ci si fa un premio in cielo che in quel giorno Dio farà conoscere a ciascuno di noi. Più abbiamo lavorato al bene del nostro prossimo e più grande sarà il premio.
Visualizzazione post con etichetta Falsa Testimonianza (Seconda Parte). Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Falsa Testimonianza (Seconda Parte). Mostra tutti i post
venerdì 10 giugno 2011
I dieci comandamenti secondo la Sacra Bibbia e le alterazioni presenti nel catechismo
Prima di leggere il testo dei dieci comandamenti riportati nella Sacra Bibbia, occorre precisare alcune cose molto importanti.
Dalla Bibbia, sappiamo che l'osservanza dei comandamenti di Dio è un dovere di tutti i credenti, e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo. Questo tesoro, però, non è la vita eterna, perché essa è il DONO di Dio. Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei peccati e la vita eterna, e mediante l'osservanza dei precetti di Dio ci si fa un tesoro nel cielo.Per fare un esempio pratico, credendo in Cristo si viene salvati dal peccato e dall'inferno, mentre dando elemosine ai poveri, aiutando le vedove e gli orfani, visitando gli ammalati, non rendendo male per male, ecc. ci si fa un premio in cielo che in quel giorno Dio farà conoscere a ciascuno di noi. Più abbiamo lavorato al bene del nostro prossimo e più grande sarà il premio.
mercoledì 1 giugno 2011
La Chiesa Cattolica ha tradito il Cristianesimo primitivo,vi spiego il perchè (Prima Parte)
Come già accennato nell'articolo la chiesa cattolica non insegna il vero cristianesimo, la responsabilità maggiore dei cattolici è quella di aver alterato il messaggio cristiano,allontanandosene sempre di più nel tempo.
- la confessione fu istituita solo nel 1215 a seguito del Quarto concilio
- fino all'anno 1079 i preti potevano sposarsi
- il papato iniziò a svilupparsi solo dopo l'anno 600
- il dogma dell' "assunzione in cielo" di Maria fu introdotto solo nel 1950
Ma non è finita qui, perchè nel corso dei secoli il tradimento del messaggio cristiano è diventato sempre più netto.Andando nello specifico,vi riporto un elenco delle principali deviazioni del cattolicesimo rispetto al Cristianesimo antico.
martedì 31 maggio 2011
La chiesa cattolica non insegna il vero cristianesimo
La Chiesa Cattolica non insegna il vero cristianesiamo.Basterebbe leggere la Bibbia,che ancora oggi è il libro più venduto nel mondo,per rendersene conto.Non voglio dilungarmi troppo su ogni singola dottrina sbagliata insegnata dalla Chiesa,vi rimando per gli approfondimenti alle sezioni falsa testimonianza e culti pagani.
Ora vediamo in breve quali sono i concetti basi del Vero Cristianesimo.
1)Il cristiano deve essere neutrale e non immischiarsi nella politica. Ha fiducia nel governo di Dio e non in quelli umani
Cristo quando volevano farlo re ai suoi tempi rifiuto' nettamente e non si intromise nella politica anche se c'era l'oppressione romana. Ce lo descrive benissimo l'apostolo Giovanni nei versetti 6,15 e 18,36
sabato 14 maggio 2011
TRE SANTI MAI ESISTITI S. FILOMENA, S. ESPEDITO, S. PASSERA
Si tratta di santi mai esistiti, ovvero di come la cattiva interpretazione di testi, iscrizioni e manoscritti abbia generato confusione sull’origine di màrtiri, in seguito beatificati dalla Chiesa, generando un vero e proprio culto di reliquie con tanto di santuari e miracoli. Una di questi màrtiri è Santa Filomena, nome assai diffuso nel meridione ( ndr: anche due mie parenti si chiamano così ) proprio in virtù del suo culto e c’è da dire che in Campania, nel 1800, sorse un santuario ad essa dedicato e la sua fama valicò le Alpi, in Francia, dove tale Giovanni Battista Vianney, il curato d’Ars, ne divenne l’apostolo più convinto.
sabato 7 maggio 2011
La deificazione di Maria
Anche Giovanni (7,5) indica la presenza di fratelli.
Per Giuseppe Flavio (il più noto storico ebraico dell'epoca) Giacomo, fratello di Gesù, fu condannato a morte nell'anno 62 dal gran sacerdote. Eusebio di Cesarea (265/339 circa), un prelato greco autore di Storia della Chiesa, riferisce di un nipote di Gesù, figlio di suo fratello.
Un altro credo fondamentale dell’istituzione ecclesiastica è la verginità di Maria. Ma in tutti i più antichi scritti apocrifi Maria non è considerata Vergine.
venerdì 6 maggio 2011
NATALE PAGANO: FESTA DELLA LUCE
giovedì 6 gennaio 2011
NATALE NEL KASHMIR ECCO LE ORIGINI PAGANE DI GESÙ BAMBINO
Per ritrovare l´origine del Natale bisogna andare sugli altipiani dell´ Hindu Kush, tra Afghanistan e Kashmir. Dove vivono gli ultimi pagani. Sono i fieri Kalasha, gelosi custodi delle loro remotissime tradizioni indoeuropee. Questi uomini che sapevano d´ antico già nel 330 avanti Cristo, quando Alessandro Magno li incontrò durante la sua marcia verso Jelalabad, ci rivelano le radici della nostra storia e della nostra religione. Il loro grandioso rito solstiziale d´inverno, dodici giorni che iniziano con la discesa del dio tra gli uomini e si concludono con l´inizio del nuovo anno, è infatti l ´archeologia vivente della natività. A dirlo è l´ antropologo Augusto Cacopardo in un libro appena uscito per l´ editore Sellerio. Il titolo, più che eloquente, è Natale pagano (Sellerio, pp. 476, euro 20). Argomento è la millenaria gestazione di una festa che non sarebbe stata inventata dal cristianesimo ma comincia molto prima.
mercoledì 5 gennaio 2011
LE TRADIZIONI NATALIZIE E IL CULTO ARBOREO
Introduzione.La religione Cristiana presenta spesso , con nuove vesti, antichi retaggi culturali, rituali pagani assorbiti dalla nuova religione che però si ripresentano con forza tra le pieghe del manto tessuto proprio per nasconderle e coprirle. E’ così che il vento della riminiscenza fa gonfiare questi veli facendo assumere le forme di una antica figura pagana, la donna-sacerdotessa del culto arboreo, le cui sembianze oggi sono quelle di una strana vecchina, molto simile alle streghe perseguitate dalla stessa SANTA Inquisizione Cristiana. Essa ha avuto tanti nomi nel passato ma oggi potremmo chiamarla facilmente “befana”. Sara’ per conoscere le reali origini di questa tipica figura natalizia che dovremo addentrarci tra le lande desolate dei miti celtici fino ad arrivare agli antichi culti arborei e naturali. La figura della donna maga, poi trasformata in “vecia” per renderla piu’ spaventosa e reietta dalla nuova religione, proviene dalla figura della vergine sacra tipica di diversi culti di divinita’ maschili e arboree come Bacco e Dioniso e sara’ proprio dalle sacerdotesse di quest’ultimo che prenderà corpo l’ immagine della strega medievale. Con l’avvento del Cristianesimo tutti i rituali pagani che gia’ avevano perso i profondi significati dell’ antica religione iniziarono ad esser demonizzati, gli antichi luoghi sacri divennero posti di incontro con il diavolo che , proprio in quel periodo, iniziava ad esser rappresentato con un aspetto del tutto simile a quello di divinita’ arboree tipo Pan , meta’ uomo e meta’ capro.
L' EPIFANIA FESTA PAGANA E CRISTIANA
sabato 1 gennaio 2011
Gesù non è nato il 25 dicembre,lo sanno anche i sassi
venerdì 31 dicembre 2010
OGNISSANTI O LA FABBRICA DEI SANTI?
In questi giorni guardo con molto rispetto, con grande sintonia e con profonda emozione alle persone che pregano nel ricordo dei loro defunti e portano un fiore sulle loro tombe. E’ come tenere viva la memoria di chi ci ha preceduto, come ravvivare affetti e sentimenti. Per i credenti si tratta di alimentare la fiducia in quel Dio che, come ci attestano le Scritture, vince anche la morte.
martedì 28 dicembre 2010
Intervista a Tony Bushby autore de «The Bible Fraud»
PL: Ora dimmi dove si trovano questi archivi privati di cui parli?
PL: Immagino anche che tu ti sia imbattuto in alcune biblioteche di libri religiosi in tutto il mondo. Bushby: «Hanno quel che si chiama “il reparto dei manoscritti” e sono stato abbastanza fortunato da imbattermi in qualche testo molto interessante come per esempio nella Divisione dei Manoscritti del British Museum. Qui si trova una enorme collezione di vecchi scritti e di manoscritti. Ho anche attinto alla biblioteca di Alessandria d’Egitto e ai suoi sotterranei».
PL: Hai potuto visionarli senza troppi problemi? Bushby: «Si può con i dovuti contatti, certamente»
La deificazione di Maria
Anche Giovanni (7,5) indica la presenza di fratelli. Per Giuseppe Flavio (il più noto storico ebraico dell'epoca) Giacomo, fratello di Gesù, fu condannato a morte nell'anno 62 dal gran sacerdote. Eusebio di Cesarea (265/339 circa), un prelato greco autore di Storia della Chiesa, riferisce di un nipote di Gesù, figlio di suo fratello.
Un altro credo fondamentale dell’istituzione ecclesiastica è la verginità di Maria. Ma in tutti i più antichi scritti apocrifi Maria non è considerata Vergine. E anche nelle prime versioni degli evangelisti non vi sono riferimenti a una nascita miracolosa di Gesù.
venerdì 24 dicembre 2010
La vera storia del Natale:le origini della festa e delle sue usanze
Da dove nasce il ‘Natale’?

Yule è il nome caldeo per ‘neonato’ o ‘bambino’. Nell’antica Babilonia, il 25 dicembre era noto come il giorno di Yule o il giorno della nascita del figlio promesso. Questo era il giorno della nascita del dio sole incarnato, che appariva come un bambino per redimere un mondo avvolto nell’oscurità. Questo era il credo essenziale del sistema religioso babilonese, dove il “dio sole”, conosciuto anche come “Baal”, era il dio principale di un sistema politeistico. Tammuz era anche adorato come il dio incarnato, o il promesso figlio di Baal, che doveva essere il salvatore del mondo.
Nell’Enciclopedia Cattolica troviamo che il Natale non era annoverato tra le festività dei primi cristiani. E non lo fu fino alla fine del IV secolo, quando la Chiesa di Roma cominciò ad osservare il 25 dicembre come il compleanno di Gesù. A partire dal V secolo AD, la Chiesa di Roma ordinò che la sua nascita fosse per sempre osservata il 25 dicembre. All’epoca di questo decreto, la Chiesa di Roma era ben consapevole che i culti religiosi pagani nel mondo romano e greco celebravano il pagano dio sole, Mithra, proprio in questo stesso giorno. Questa festività invernale era nota come la ‘nascita del sole’. Era anche noto nell’Impero Romano come Saturnalia (un altro nome per l’adorazione del sole).
Nell’Enciclopedia Cattolica troviamo che il Natale non era annoverato tra le festività dei primi cristiani. E non lo fu fino alla fine del IV secolo, quando la Chiesa di Roma cominciò ad osservare il 25 dicembre come il compleanno di Gesù. A partire dal V secolo AD, la Chiesa di Roma ordinò che la sua nascita fosse per sempre osservata il 25 dicembre. All’epoca di questo decreto, la Chiesa di Roma era ben consapevole che i culti religiosi pagani nel mondo romano e greco celebravano il pagano dio sole, Mithra, proprio in questo stesso giorno. Questa festività invernale era nota come la ‘nascita del sole’. Era anche noto nell’Impero Romano come Saturnalia (un altro nome per l’adorazione del sole).
lunedì 20 dicembre 2010
Trovata la bisnonna di Gesù Cristo: anche lei faceva miracoli
Una pia donna di nome Ismeria era la nonna di Maria, e dunque la bisnonna di Gesù. La scoperta si deve al ritrovamento e all'esame di due manoscritti rinvenuti tra il XIV e XV secolo a Firenze che rivelerebbero l'identità della madre di Sant'Anna, madre della Madonna.
La storia della sua vita rispecchia le aspettative tra fiorentini che vivono in quel momento, secondo Caterina Lawless dell'Università di Limerick in Irlanda.
LA RESURREZIONE
(Origene, Cels. 2,16)
Ci sono teologi, che ancor oggi ritengono questa narrazione l'evento meglio attestato della storia del mondo.
(Il teologo Hirsch, Die Auferstehungsgeschichten, 4 sg.)
Divinità che muoiono e che risorgono dopo tre giorni
Durante tutta l'antichità il portento della resurrezione, come il miracolo della resuscitazione dei morti, fu fenomeno assai diffuso, giacché il mito del dio che soffre, muore e risorge appartenne ai tratti caratteristici della maggior parte delle religioni misteriche (Leipoldt). A quanto pare, lo stesso evangelista Matteo non vide nella resurrezione di Gesù alcunché di nuovo; egli credette che i guardiani del sepolcro l'avrebbero smentita... in cambio di una buona mancia (Mt. 28, 11 sgg.).
ASCLEPIO, ERACLE, DIONISO: I MODELLI PAGANI DEL FIGLIO DEL DIO CRISTIANO
Se si potesse richiamare in vita un iniziato ai Misteri, ci confermerebbe che nella figura del Redentore Gesù, dalla nascita fino all'ascensione in cielo, scena per scena, percepisce il ricordo dei due Redentori Dioniso ed Eracle.
(Il teologo Raschke, Das Christusmysterium, 117)
Il culto di Asclepio guadagnò ben presto vasta diffusione, e le guarigioni miracolose da lui operate nel tempio di Epidauro, fin dall'inizio del V secolo a.C., erano conosciute in tutto il mondo (Herzog, W 71 sgg): era meta di pellegrinaggio come oggi è Lourdes, ma non così comodo e facilmente raggiungibile. Oltre che portentose liberazioni da tenie, pidocchi, ernie e simili, i paralitici camminavano,
i ciechi riacquistavano la vista, i muti la parola e persino i calvi si allontanavano con folte chiome (ibid.).
Asclepio guariva non solo i mali del corpo, ma anche quelli dell'anima. Da sempre medico e divinità guaritrice, divenne, come in seguito Gesù, un Salvatore e un Soccorritore in tutte le situazioni critiche dell'esistenza, un Redentore insomma. Sul suo altare troneggiava in lettere cubitali la parola Sotér (= Salvatore), e rimase fino ad epoca profondamente cristianizzata il rifugio soprattutto delle persone colte. Molti sostennero di averlo veduto in carne ed ossa e di essere stati testimoni oculari dei suoi benefici 1.
domenica 19 dicembre 2010
LA SACRA SINDONE SVELATA
dalla collaborazione di Marco Pizzuti e Massimo Mazzucco
Uno degli argomenti più dibattuti, all’interno della querelle mondiale sul cristianesimo, è sicuramente quello che riguarda la sindone di Torino.
Il realtà, l’importanza attribuita all’autenticità di quel telo appare esagerata, sia da un fronte che dall’altro.
Da parte dei cristiani, poter dimostrare che quel telo sia autentico (che risalga cioè ai tempi di Pilato) non dimostra comunque che il cadavere avvolto fosse quello di Gesù.
Sul fronte opposto, dimostrare che il telo non risalga a quell’epoca non aiuterebbe in alcun modo coloro che vogliono negare l’esistenza del cristo storico tout court: solo perchè quello NON è il telo che avvolse Gesù, non significa che questi non sia esistito.
Nonostante l’evidente futilità della disputa, orde di appassionati, su un fronte e sull’altro, hanno fatto della verità sulla sindone una specie di test supremo, conclusivo e irrefutabile, dal quale sembra quasi dipendere la legittimità stessa del cristianesimo.
Il realtà, l’importanza attribuita all’autenticità di quel telo appare esagerata, sia da un fronte che dall’altro.
Da parte dei cristiani, poter dimostrare che quel telo sia autentico (che risalga cioè ai tempi di Pilato) non dimostra comunque che il cadavere avvolto fosse quello di Gesù.
Sul fronte opposto, dimostrare che il telo non risalga a quell’epoca non aiuterebbe in alcun modo coloro che vogliono negare l’esistenza del cristo storico tout court: solo perchè quello NON è il telo che avvolse Gesù, non significa che questi non sia esistito.
Nonostante l’evidente futilità della disputa, orde di appassionati, su un fronte e sull’altro, hanno fatto della verità sulla sindone una specie di test supremo, conclusivo e irrefutabile, dal quale sembra quasi dipendere la legittimità stessa del cristianesimo.
lunedì 13 dicembre 2010
SANTI PAGANI: UN IMBROGLIO MILLENARIO DELLA CHIESA DI ROMA.
LA BIBBIA
Inizio questo studio a partire dalle Tavole della Legge (o 10 comandamenti) che lo stesso Dio scrisse su pietra col fuoco e consegnò a Mosè sul Monte Sinai intorno al XIII secolo a.C. Vi sono due versioni bibliche dei 10 comandamenti, quella dell'Esodo (20, 2-17) e quella del Deuteronomio (5, 6-21). Nell'Esodo leggiamo:
[2] Io sono il Signore, tuo Dio,che ti fece uscire dalla terra d'Egitto, dalla casa degli schiavi.
[3] non avrai altri dei all'infuori di me.
[4] Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
[5] Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,
[6] ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
[6] ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
[7] Non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
[8] Ricordati del giorno di sabato per santificarlo:
[9] sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro;
[10] ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.
[9] sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro;
[10] ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.
[11] Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
[12] Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
[13] Non uccidere.
Iscriviti a:
Post (Atom)



