Con Monsignor Giacomo Babini vescovo emerito di Grosseto, commentiamo il passaggio del Vangelo che ci ha parlato, nella domenica appena terminata, del Buon Pastore. Eccellenza Babini, chi è il Buon Pastore? "la risposta è chiara: lo stesso Signore, del resto lo dice. Un paragone semplice, intonato alla pastorizia. Può sembrare strano ai tempi odierni, ma all'epoca di Cristo il pastore davvero conosceva le pecore, sapeva il loro nome. Ma senza andare troppo indietro con gli anni, questo succedeva nella nostra Italia contadina e rurale". Ma perché Cristo si paragona al Pastore? "perché il Pastore, se assennato e buono, precede le pecore con saggezza, con sicurezza, le conduce, come dice anche il Salmo, in pascoli sicuri, non le fa percorrere strade sbagliate. Il Pastore, inoltre, dà la vita per le sue pecore, le difende dai ladri, dai predatori, dai pericoli e non a caso, nostro Signore finì sulla croce per noi". Il mercenario? "il mercenario si vende al miglior ...
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mercoledì 11 luglio 2012
MONS. BABINI: CATTIVI PASTORI ANCHE NELLA CHIESA. PRETI PERVERSI, GAY E PEDOFILI, UNO SCANDALO. MEGLIO NON VENIRE AL MONDO. ALLONTANANO I FEDELI DALLA CHIESA VERA
Con Monsignor Giacomo Babini vescovo emerito di Grosseto, commentiamo il passaggio del Vangelo che ci ha parlato, nella domenica appena terminata, del Buon Pastore. Eccellenza Babini, chi è il Buon Pastore? "la risposta è chiara: lo stesso Signore, del resto lo dice. Un paragone semplice, intonato alla pastorizia. Può sembrare strano ai tempi odierni, ma all'epoca di Cristo il pastore davvero conosceva le pecore, sapeva il loro nome. Ma senza andare troppo indietro con gli anni, questo succedeva nella nostra Italia contadina e rurale". Ma perché Cristo si paragona al Pastore? "perché il Pastore, se assennato e buono, precede le pecore con saggezza, con sicurezza, le conduce, come dice anche il Salmo, in pascoli sicuri, non le fa percorrere strade sbagliate. Il Pastore, inoltre, dà la vita per le sue pecore, le difende dai ladri, dai predatori, dai pericoli e non a caso, nostro Signore finì sulla croce per noi". Il mercenario? "il mercenario si vende al miglior ...martedì 27 settembre 2011
L'ultima di monsignor Babini :"Vendola pecca più di Berlusconi"
Il vescovo emerito di Grosseto a Pontifex: "Basta con la caccia al premier. E poi l'omosessualità è contronatura, meglio chi va con l'altro sesso"
ROMA - L'omosessualità? E' un "peccato assai più grave delle imprese del premier". Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, torna ad attaccare i gay, nel maldestro tentativo di difendere il presidente del consiglio. L'alto prelato, noto per i suoi attacchi di tipo omofobo e antisemita, parla dalle pagine virtuali del sito ultracattolico Pontifex, da tempo impegnato in quella che sembra essere una campagna contro gli omosessuali.
Il pretesto per far parlare il vescovo in pensione è la situazione politica italiana, alla luce del richiamo del Papa, da Berlino, al mondo politico al rispetto delle regole etiche. Un richiamo che, però, secondo l'82enne Babini - a capo della diocesi di Grosseto fino al 2001 -, non riguarderebbe il presidente del Consiglio. "Io credo che oggi sia in atto una vera caccia al Berlusconi se penso che buona parte dei giornali é dedicata a lui e che ben quattro procure gli dedicano esagerate attenzioni - sottolinea il presule - Penso che sarebbe utile lasciare governare e aspettare che la recente manovra finanziaria dia i suoi frutti.
ROMA - L'omosessualità? E' un "peccato assai più grave delle imprese del premier". Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, torna ad attaccare i gay, nel maldestro tentativo di difendere il presidente del consiglio. L'alto prelato, noto per i suoi attacchi di tipo omofobo e antisemita, parla dalle pagine virtuali del sito ultracattolico Pontifex, da tempo impegnato in quella che sembra essere una campagna contro gli omosessuali.
Il pretesto per far parlare il vescovo in pensione è la situazione politica italiana, alla luce del richiamo del Papa, da Berlino, al mondo politico al rispetto delle regole etiche. Un richiamo che, però, secondo l'82enne Babini - a capo della diocesi di Grosseto fino al 2001 -, non riguarderebbe il presidente del Consiglio. "Io credo che oggi sia in atto una vera caccia al Berlusconi se penso che buona parte dei giornali é dedicata a lui e che ben quattro procure gli dedicano esagerate attenzioni - sottolinea il presule - Penso che sarebbe utile lasciare governare e aspettare che la recente manovra finanziaria dia i suoi frutti.
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