Con Monsignor Giacomo Babini vescovo emerito di Grosseto, commentiamo il passaggio del Vangelo che ci ha parlato, nella domenica appena terminata, del Buon Pastore. Eccellenza Babini, chi è il Buon Pastore? "la risposta è chiara: lo stesso Signore, del resto lo dice. Un paragone semplice, intonato alla pastorizia. Può sembrare strano ai tempi odierni, ma all'epoca di Cristo il pastore davvero conosceva le pecore, sapeva il loro nome. Ma senza andare troppo indietro con gli anni, questo succedeva nella nostra Italia contadina e rurale". Ma perché Cristo si paragona al Pastore? "perché il Pastore, se assennato e buono, precede le pecore con saggezza, con sicurezza, le conduce, come dice anche il Salmo, in pascoli sicuri, non le fa percorrere strade sbagliate. Il Pastore, inoltre, dà la vita per le sue pecore, le difende dai ladri, dai predatori, dai pericoli e non a caso, nostro Signore finì sulla croce per noi". Il mercenario? "il mercenario si vende al miglior ...... offerente e se arriva uno che gli da di più, lascia via le pecore. Il mercenario non ci mette il cuore e davanti al pericolo, scappa".
Esistono cattivi Pastori che si spacciano per buoni ingannando le pecore?
"certo che esistono, sono tutti coloro che fingono bontà e vivono nell'indifferenza, nella malvagità, nella cattiveria e nel vizio".
Anche nella Chiesa ne esistono?
"certo, anche nella Chiesa troviamo dei cattivi pastori, magari sono pochi, ma esistono. Penso ai preti viziosi e perversi, ai preti pedofili e gay che sono di scandalo con la loro vita contraria alla natura, che offendono la natura e scandalizzano i fedeli, li allontanano dalla fede".
Che dire davanti ad un prete gay, perverso, con l'amante o pedofilo?
"che va contro Cristo, che urta la natura e la deturpa. La vita, se impegnata e vissuta male, diventa uno scandalo. Meglio per quell'uomo non essere mai nato. E da questo punto di vista, la frase era riferita a Giuda, ma va bene uguale, quando ci troviamo in presenza di esistenze votate al male e vissute nel male, è possibile dire: sarebbe stato meglio per quell'uomo non venire al mondo. Meglio dunque non nascere che condurre un'esistenza nel vizio (nonostante i tentativi di correzione fraterna) e nella condotta contro natura come un prete gay praticante, un vizioso, uno con l'amante o un pedofilo".
Bruno Volpe
http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/11569-mons-babini-cattivi-pastori-anche-nella-chiesa-preti-perversi-gay-e-pedofili-uno-scandalo-meglio-non-venire-al-mondo-allontanano-i-fedeli-dalla-chiesa-vera













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