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sabato 30 luglio 2016

Padre Pio: 4 cose che forse non sapevate (o preferivate non sapere)



padre pio testa in silicone Gems Studio
Una delle domande che ho ricevuto più spesso in occasione della traslazione delle spoglie di Padre Pio a Roma, è questa:
«Possibile che la scienza non abbia nulla da dire sui prodigi attribuiti a Padre Pio, a partire dallo straordinario stato di conservazione del suo corpo?». Qualcosa da dire in effetti c’è…
Premesso che non sta alla scienza giudicare la santità o meno di una persona e che i criteri per valutare un “miracolo” da parte della Santa Sede non seguono il metodo scientifico, anche se oggi non si possono più condurre test o verifiche sulle facoltà “paranormali” attribuite al santo (levitazioni, bilocazioni, stigmate…) ci sono almeno alcuni fatti assodati che forse è bene ricordare, come ha fatto di recente anche un sacerdote come Don Aldo Antonelli sulle pagine dell’Huffington Post:

lunedì 18 giugno 2012

PADRE PIO: SANTO O IMPOSTORE?DUE LIBRI CI SVELANO LA VERITA' SUL SANTO DA PIETRALCINA..

Dossier Padre PioSanto ImpostoreDa vivo la Chiesa lo definì impostore. Da morto è stato santificato. È il fiume di centinaia di miliardi di lire originato dalla leggenda del frate miracoloso che ha consentito alla Chiesa romana di trasformare un impostore in un Santo? Un altro miracolo postumo di Padre Pio? Intrighi, maneggi, scandali.

Documenti originali cercano di far luce su Padre Pio:

La relazione del prefetto di Foggia (19 giugno 1919)

• La relazione del medico Amico Bignami (26 luglio 1919)

• Le tre relazioni di padre Agostino Gemelli (19 aprile e 2 luglio 1920, 6 aprile 1926)

• Il dibattito alla Camera dei deputati sulla strage del 14 ottobre 1920 a San Giovanni Rotondo

• Il rapporto del visitatore apostolico, monsignor Raffaello Rossi, con gli interrogatori di padre Pio (4 ottobre 1921)

• Gli ammonimenti del Sant'Uffizio (31 maggio 1923 e 24 luglio 1924).

Padre Agostino Gemelli: «Padre Pio presenta le note caratteristiche di una deficienza mentale di grado notevole... La suggestione esercitata (su di lui) dal padre Benedetto ha finito per creare uno stato morboso che fra le sue manifestazioni ha avuto anche le stigmate... Padre Pio a poco a poco è stato vittima a causa della suggestione collettiva che si è andata creando intorno a lui».

Due libri molto interessanti che vi consiglio di acquistare per capire davvero quale grande inganno vi sia (PURTROPPO) dietro alla figura del Santo di Pietralcina..

Dossier Padre Pio
Autori Vari
Santo Impostore

domenica 9 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (DECIMA PARTE)

La Cappella dell'Adorazione
La pianta della Cappella dell’Adorazione.

La Cappella dell’Adorazione è situata lateralmente alla Sacrestia e all’Aula Liturgica, dalla quale normalmente si accede.
La forma della pianta della Cappella è un trapezio isoscele che, completato nelle intersezioni dei lati obliqui, forma un Triangolo isoscele di altezza 33 metri, suddiviso nelle due distanze di 18 m. e 15 m., che individuano: la prima, la distanza del centro del Tabernacolo dalla base; la seconda, dal centro del Tabernacolo al vertice del triangolo.
Il centro del Tabernacolo, quindi, è associato al n° 18, che simboleggia il Marchio della Bestia 666.
Le rette che congiungono i punti con O (centro del Tabernacolo), formano un triangolo isoscele con angoli alla base di 72°: questo è il triangolo che individua in modo univoco una Stella a 5 punte, la quale è, così, perfettamente individuata. Disegnando il centro della Stella, si nota che questo è posto tra la 78fila di banchi, con 7 + 8 15 che è il valore numerico di uno dei Nomi cabalistici di Dio-Lucifero.

sabato 8 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (NONA PARTE)


La "Croce Gloriosa"
La “Croce gloriosa” che sovrasta l’altare.

«Ad Arnado Pomodoro, uno dei più grandi artisti contemporanei, era stata chiesta una croce bronzea, attaccata all’altare, che rappresentasse le cinque piaghe, ma l’artista era in cerca di un’idea che fosse connivente con il suo modo di lavorare...».
Frati Cappuccini nella loro opera: “Pietre di bellezza e di santità” ci informano anche che «L’opera fu commissionata ad Arnaldo Pomodoro il quale, prima di mettersi all’opera,ha dovuto studiare il progetto generale della chiesa. D’accordo con l’arch. Renzo Piano, con i Frati Cappuccini e con Mons. Valenziano, il maestro si mise all’opera fornendo svariati disegni».

venerdì 7 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (OTTIMA PARTE)


L'Altare

Veduta dell’altare, situato in cima a due gradinate di 6 gradini ciascuna, sotto un’enorme spirale che si svolge sui 9 archi della struttura della Sala Liturgica.


Il “Quadrato Magico” e I suoi numeri caratteristici:
8 (direzioni), 9 (cifre), 15 (la somma delle cifre in ciascuna direzione),
72 (il prodotto di 8 x 9 = 72: tutti i nomi del dio-Lucifero).

L’altare, diviso dai due nastri di bronzo, forma, con spigoli e intersezioni, le 9 posizioni caratteristiche del Quadrato Magico, mentre il lato maggiore del “bema”, 248 cm, che rappresenta la quota più alta di tutte le dimensioni dell’altare, con le cifre 2, 4, 8, “suggerisce” che vi sono 2 modi per ottenere il quadrato (4con le sue 8 direzioni. Infatti, rappresentando tutte le quote dell’altare, si nota che sono presenti tutte le cifre da del Quadrato Magico.

giovedì 6 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (SETTIMA PARTE)



Porte di Bronzo

– INGRESSO E BATTISTERO… per quale Tempio? –




                                        La facciata dell’Ingresso Liturgico e del Battistero, con le due Porte di bronzo.


L’ingresso Liturgico e il Battistero si presentano con due porte di bronzo, opera dell’artista Mimmo Paladino: la “porta grande”, di destra, dell’ingresso Liturgico e la “porta piccola”, di sinistra, del Battistero. Queste due porte sono l’ingresso del Tempio.
La presentazione ufficiale della simbologia, scolpita sulle due porte, è vaga, frammentaria, superficiale.
L’ingresso nel Tempio di Salomone, cioè nel Tempio della Massoneria, avviene al 1° dei 33 gradi del R.S.A.A. ed il suo rituale corrisponde al Battesimo massonico.

mercoledì 5 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (SESTA PARTE)






"Triplice Trinità" massonica
- segreto di questa “Nuova Chiesa?” - 

Nella descrizione del rituale del 31° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, Mons. Leone Meurin si imbatte nel giuramento del massone aspirante a quel grado, che giura obbedienza alla “Santissima e Indivisibile Trinità” di cui il massone, però, non riceve alcuna spiegazione.
Un celebre esperto e studioso della dottrina della Massoneria, il dott. Eckert, nella sua opera “Il Tempio di Salomone” (p. 64), parla lungamente di questa Triplice Trinità:
«La materia del mondo è esistita da tutta l’eternità, ed esisterà per tutta l’eternità in SANTA TRINITÀ, cioè nell’unità di tre materie elementari: l’elemento mascolino delFuoco, l’elemento femminino dell’Acqua e l’elemento neutro della Terra... Prima della formazione dell’universo, questi elementi misti insieme formavano il Caos.
I tre elementi primari, con la divisione dei sessi in due, danno il numero cinque, princìpio di ogni formazione del Corpo del mondo, il cui simbolo è la sfinge, con la testa e il petto da donna, il corpo da leone e le ali d’aquila. Sviluppati dalla forza del Fuoco, gli elementi producono tramite l’aria, lAnima del mondo e mediante laLuce, lo Spirito Santo, il cui simbolo è la Fenice, il Dragone volante che esce dal fuoco, Corpo, Anima, e Spirito del mondo formano un’altra SANTA TRINITÀ che si incorpora nell’Uomo-Dio.
Lui, l’Architetto dell’Universo col Patriarca del Mondo, o Direttore del Potere spirituale, e con l’Imperatore del Mondo, o Direttore del Potere temporale, ecco laSANTA TRINITÀ inscritta sul Cubo supremo del Tempio di Salomone.

martedì 4 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (QUINTA PARTE)


Questa "Nuova Chiesa" è un Tempio Massonico?

La geometria rappresentante la Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato, nell’insieme degli archi e della struttura della “nuova chiesa”.

La “Nuova Chiesa” è stata presentata con queste parole: «Sussiste una linea ispirativa nella progettazione di questa chiesa che fa da sfondo a tutto il progetto dell’architetto Renzo Piano: il rispetto del territorio e la scelta dei materiali. La chiesa non “violenta” la montagna con guglie ardite e perforazioni nella roccia; la struttura a forma di conchiglia, sembra agiarsi sul terreno, rispettando l’andamento grave delle alture garganiche».
«La pianta, infatti, si distende come un ventaglio o, se si vuole, come il profilo di una chiocciola segmentata in tre porzioni che possono contenere sino a 7.200 fedeli».
A lavori quasi ultimati, Renzo Piano afferma: «Sono felice più che soddisfatto. Non sono sicuro di accettare altri incarichi del genere; questa è stata un’esperienza talmente intensa emotivamente che non sono sicuro di volerla ripetere, per timore di fare un’esperienza meno intensa. E poi, in fondo non è importante per un architetto, una volta che si è fatta una chiesa, farne tante altre... È più bello scoprire queste cose».

lunedì 3 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (QUARTA PARTE)


Il Tempio Massonico
Rappresentazione della Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato, preso dal libro di Jules Boucher: “La simbologia massonica”, p. 275.

Il massone Jules Boucher, nel suo libro: “La simbologia massonica”, fornisce una singolare rappresentazione del Tempio Massonico, costituito dai 33 gradi del Rito Scozzese Antico ed Accettato: una “stella a cinque punte” inscritta in una “stella a sei punte”, e l’insieme lo chiama: “L’esagramma col pentalfa” o “Esagramma pentalfico”. Il Boucher così spiega questa simbologia:
«Ragon fa questa domanda: “Che cosa diventa l’individuo dopo il trapasso?”. E risponde: “Da effetto che era, diventa causa a sua volta (...) in quanto (...) la sua anima, che non era che una particella dell’anima universale, ritorna a questa immensa sorgente di vita, la “Camera di Mezzo”, l’immagine del grande laboratorio in cui si operano queste trasformazioni infinite”. (...).
“La Camera di Mezzo”, scrive Marius Lepage, è la perdita delle illusioni (...) è l’athanor ermeticamente chiuso nel quale si compie la gloriosa trasmutazione dei centri di conoscenza che passano dal cervello al cuore. La conoscenza del cuore è la comunicazione diretta senza intermediario più o meno opaco, con la sorgente di ogni vita. Él’illuminazione intellettuale davanti alla quale tutto si rimpicciolisce alla sua giusta grandezza, si cancella e sparisce; è un riflesso della Vera Luce, una eco della parola perduta.(...).
René Guenon precisa: “Si dice che un Maestro Massone si trova sempre tra la Squadra e il Compasso, cioè nel “luogo” medesimo in cui si inscrive la Stella Fiammeggiante(Stella a cinque punte) e che è propriamente l’“Invariabile mezzo”. Dunque (...) la Loggia dei Maestri è chiamata “Camera di Mezzo”.
Il Maestro è assimilato con ciò all’“uomo vero”, posto tra la Terra e il Cielo ed esercitante la funzione di “mediatore”. (...).

domenica 2 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (TERZA PARTE)


Perchè una Chiesa a forma di "Spirale"?
Modello della “nuova chiesa” a forma di spirale.
Che significato ha la “spirale” nella simbologia cristiana? Nessuno! E allora perché è stata scelta addirittura per dare la “forma” alla struttura architettonica della “nuova chiesa”dedicata a San Padre Pio?
Ci hanno detto che questa chiesa, fatta a “spirale”, “È un ragno”, è una “Chiesa aperta”, è “Un gioiello ad alta tecnologia”, è “Una conchiglia per Padre Pio” e che il Santo sarà come la perla all’interno di essa. Ci hanno detto ancora che questa nuova chiesa è già stata ribattezzata “Cattedrale del duemila”, “Nuova Assisi”, “Divino progetto!”... Però, non ci hanno detto che, nel “Dizionario massonico”, alla voce “spirale” c’è scritto: «Antichissimo segno che simboleggia l’esistenza dell’uomo ed il suo ritorno all’origine... (la spirale) simboleggia anche la potenza dinamica dell’universo, il Princìpio Creatore, il G.A.D.U. (...)»1.
Lo stesso Dizionario, alla voce G.A.D.U., spiega: «Abbreviazione massonica per indicare Dio, il Grande Architetto Dell’Universo»2.
E chi è questo “Dio”, detto G.A.D.U.?
È il dio della Massoneria. Infatti, già negli Statuti Generali del 1820, era detto: “(La Massoneria) ha per princìpio l’esistenza di un Dio che adora e rispetta sotto il convenuto titolo di Grande Architetto Dell’Universo” 3.

sabato 1 ottobre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (SECONDA PARTE)


La "Nuova Chiesa" dedicata a S.Padre Pio
Una vista frontale della “nuova chiesa” dedicata a San Padre Pio, in San Giovanni Rotondo (Foggia) – Italia

Iniziata il 19 gennaio 1996, la “nuova chiesa” dedicata a S. Padre Pio è stata progettata dal 62enne architetto genovese Renzo Piano, considerato il più importante tra gli italiani e insignito, nel 1998, del premio Pritzker (il Nobel dell’architettura).
Mons. Crispino Valenziano, componente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali, invece, ha seguito dal punto di vista liturgico e teologico questo imponente lavoro, e parla con entusiasmo di questa esperienza che, secondo lui, offre l’occasione di «inserirci, come Chiesa, nel contesto dell’arte moderna, pur recuperando quel rigore tematico caratteristico di altre epoche. Epoche in cui la simbiosi tra arte e mondo religioso era pressoché totale e totalizzante, come nel Medioevo».
«Anche se all’inizio - continua mons. Valenziano - l’ispirazione di Piano si riferiva alla forma classica dell’anfiteatro greco, con il passare del tempo, il progetto si è via via caricato di espressività»1.

venerdì 30 settembre 2011

LA NUOVA CHIESA DEDICATA A PADRE PIO E' DAVVERO UN TEMPIO MASSONICO? (PRIMA PARTE)


Una "Nuova Chiesa" dedicata
 a San Padre Pio
- Tempio Massonico? - 
dell’Ing. Franco Adessa
 
Sac. dott. Luigi Villa Ing. Franco Adessa
La distribuzione di questo Numero Speciale di “Chiesa viva” 381
è iniziata il 20 febbraio 2006.
La “nuova chiesa” dedicata a San Padre Pio, in San Giovanni Rotondo (Foggia) – Italia.
L’essenza di questo studio dettagliato, meticoloso e completo
sulla “nuova chiesa” dedicata a San Padre Pio, in San Giovanni Rotondo,
è la seguente:

sabato 2 luglio 2011

Padre Pio fu davvero Santo?L'analisi di Agostino Gemelli,il medico che studiò il caso del frate di Pietralcina.


Si riportano le analisi di Edoardo (Agostino) Gemelli (1878-1959), psicologo e medico, circa il caso di Padre Pio, da lui studiato ed esaminato personalmente1. L’obiettività di gemelli è provata dal fatto che fu frate francescano, fondatore dell’Università Cattolica del sacro Cuore di Milano e intellettuale cattolico, il che lo “salva” da ogni ipotetica accusa di anticlericalismo. Scrive Gemelli:
«[…] Padre Pio non presenta […] nessuno degli elementi caratteristici della vita mistica. Sembra piuttosto un uomo a ristretto campo della coscienza, abbassamento della tensione psichica, ideazione monotona, abulia […]»2.
«Altro fatto importante […] è che nel convento si è formata, attorno al Padre Pio, una atmosfera di suggestione nella quale vengono attratti molti di coloro che vi arrivano»3.

lunedì 27 giugno 2011

Riflessioni sulla vita di Padre Pio

Alcune riflessioni sulla vita di Padre Pio
condensato da uno studio di F. Zenzale

«Sono un mistero di fronte a me stesso» disse di se stesso. Ma nonostante tutto, Padre Pio si diffonde in Benin e in Eritrea, in Irak e in Egitto, arriva sino in Patagonia, contagia anche i non cristiani. E sulla tomba ormai arrivano pellegrini di ogni provenienza. Il fatto è che la fama e la devozione al fraticello di Pietralcina, a 34 anni dalla morte, continua a crescere. E si espande nel mondo, in luoghi insospettabili: da maggio la chiesetta di Kerecia in Eritrea espone un quadro di Padre Pio, venerato anche dagli ortodossi locali. Da Ismaylia in Egitto monsignor Makarios Tewflik dei copti ha chiesto una statua del padre «per proteggere i miei fedeli in pericolo». L'anno scorso sono arrivati a San Giovanni Rotondo 223 gruppi di lingua inglese (americani soprattutto, ma anche irlandesi e filippini), tre comitive dalla Corea, una dalla Thailandia, dodici dall'Africa. In tutto, 7 milioni e mezzo di pellegrini: «Che fanno del nostro santuario il più visitato del mondo dopo la Guadalupe», dice Stefano Campanella, che dirige la radio locale

venerdì 17 giugno 2011

«LE STIGMATE E IL DENARO» I VERI MIRACOLI DI PADRE PIO


S. Giovanni Rotondodi Giorgia Pietropaoli, regista in “l'Unità” del 16 giugno 2011.
Quando abbiamo cominciato a girare le interviste per il documentario su Padre Pio, ci siamo resi conto da subito che non sarebbe stato facile: volevamo avere il contributo di biografi ufficiali, di scrittori pro Padre Pio ma volevamo avere anche il contributo di chi ha sollevato dubbi ed espresso critiche sulla sua figura. Tanti di loro erano già stati querelati e non c’è stato verso di convincerli a rilasciare un’intervista.
Ci hanno comunque autorizzato ad utilizzare il loro materiale e nel film il risultato è che due attori in forma anonima raccontano parte delle loro ricerche. Le riprese sono cominciate a San Giovanni Rotondo, [...]

giovedì 9 giugno 2011

Le Stigmate Miracolo o Imbroglio?



Un'accurata indagine sulle stigmate, con l'intervento di scienziati e teologi, per rispondere alla domanda: sono veramente un fenomeno soprannaturale o sono un espediente usato da imbroglioni?












martedì 7 giugno 2011

Padre Pio SPA (Documentario,Current Tv)



Padre Pio e San Giovanni Rotondo: due aspetti di una fede, due facce dello stesso business. Questa puntata di Vanguard mette in luce il grande giro di affari che ruota intorno alla fede per Padre Pio da Pietrelcina. Il documentario è breve,dura una mezzora,vi consiglio di vederlo.

venerdì 20 maggio 2011

MIRACOLI FINANZIARI ALL'OMBRA DI PADRE PIO

 A cosa si riferisce l'avv. Enrico Tuccillo quando definisce "scempio" quello compiuto a S. Giovanni Rotondo, salutando con favore il "giro di vite" del Vaticano sul santuario di Padre Pio (v. notizia precedente)? Sulla gestione del santuario del santo di Pietrelcina i frati cappuccini sono sempre stati restii ad accettare il controllo del vescovo di Manfredonia. Questo atteggiamento ha sicuramente inciso sulla decisione della Santa Sede di istituire la carica di delegato pontificio per le Opere del Santo di Pietrelcina. Vi sono poi anche alcuni casi di disinvolta gestione economica che avrebbero progressivamente convinto il Vaticano a vigilare direttamente sul business legato a padre Pio.
Qualche anno fa uno scandalo finanziario vide protagonisti i frati di S. Giovanni Rotondo, che affidarono 9 miliardi di lire, mai rientrati, ad un finanziere molisano, Nicola Avorgna, finito poi in carcere nel 1998 per bancarotta fraudolenta. I soldi erano il frutto delle raccolte fatte tra i fedeli per costruire il nuovo santuario.

lunedì 16 maggio 2011

Ancora su Padre Pio: Francesco Forgione, la brama di credere

Consensi trasversali Padre Pio di Pietrelcina, ora santo, è stato senza dubbio l'italiano del secolo. Con un insospettato, nutrito seguito anche nel popolo di sinistra
Dubbi individuali Nella complicata storia di stigmate, dossier, denaro a fiumi e miracoli, il confronto tra credenti e scettici è un dialogo tra sordi. Da cui è esclusa una sola cosa: la razionalità



L'italiano più importante del XX secolo è stato senza dubbio Francesco Forgione, detto padre Pio di Pietrelcina (1887-1968). Le sue statue crescono come funghi ovunque in Italia: al Sud, dove non c'è centro abitato che non gli abbia eretto un monumento, ma ormai - e con frequenza crescente - anche al Centro e al Nord. Sempre più spesso incappi nei suoi santini non solo in commissariati, anagrafi, pronti soccorsi, uffici postali, ma anche accanto ai registratori di cassa di bar ed esercizi commerciali.

domenica 15 maggio 2011

La santità di padre Pio: ANALISI CRITICA DI UN MITO

In occasione della canonizzazione di padre Pio il prossimo 16 giugno, pubblichiamo una sintesi del libro di Pier Angelo Gramaglia, Padre Pio da Pietrelcina. Analisi di un mito, Torino 1997 (stampato in proprio), al quale rimandiamo per un puntuale approfondimento.
Francesco Forgione, nato nel 1887, manifestò già da bambino strani processi dissociativi con incubi e allucinazioni; le paure infantili si condensavano nelle immagini elaborate dalla fantasia e venivano proiettate in forme allucinatorie, identificate e percepite come realtà esterne. Rimase imprigionato in uno stadio psichico incapace di elaborare le tecniche, con cui invece gli altri bambini normalmente imparano a distinguere il mondo esterno dal sistema fantasmatico del loro io interiore in formazione.
 

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