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lunedì 6 dicembre 2010
FESTIVITA' DA PAGANE IN CRISTIANE
Naturalmente per riuscire a penetrare nei sentimenti popolari più profondi in modo da prendere il posto di altre religioni serviva sostituire la venerazione [l'ipocrisia dei cattolici è infinita. Si sono inventati questa parola per non utilizzare quella più pericolosa di adorazione] di alcune divinità pagane con dei santi cristiani appositamente pensati. Ma ciò non bastava perché, nel corso dell'anno vi erano molte feste dal sapore pagano che dovevano essere necessariamente rimpiazzate. Tali feste erano sempre molto attese perché erano giorni di riposo e di gozzoviglie e la Chiesa non poteva certo pensare di ottenere consenso semplicemente cancellandole. Si trattava, anche qui, di riprendere tali feste una ad una e di cristianizzarle. Occorreva innanzitutto collocare alcuni capisaldi del Cristianesimo in giorni dell'anno fondamentali in altre religioni e quindi si cominciò a collocare la nascita di Cristo in luogo opportuno. Riporto gli sviluppi di alcune di queste trasformazioni dal pagano al cristiano, per rendere ben conto dell'operazione di penetrazione fatta dal Cristianesimo:
IL NATALE
E' una festa pagana legata al solstizio invernale, godeva di grande importanza in tutto l'Impero Romano. Ricordiamo che il solstizio invernale è il giorno più corto dell'anno, e cade intorno al 21 dicembre. In questo giorno, tra l'altro, il sole tocca il punto più basso rispetto all'orizzonte. Il 25 dicembre la durata del giorno rispetto alla notte ricomincia a crescere in modo evidente (in base alle osservazioni empiriche fatte dagli antichi) come anche la sua altezza rispetto all'orizzonte.
Ovvio che per le popolazioni antiche tale evento astronomico fosse visto come un rinnovamento della speranza, una festa della luce, una possibilità di sopravvivenza, pertanto fu mitizzato come nascita del Dio-Sole, partorito dalla Dea-Vergine (personificazione della notte). Quasi tutti i popoli avevano un dio nato in quel giorno: Horus, figlio della vergine Iside, in Egitto, Thammuz figlio della vergine Mylitta in Babilonia, Mithra in Persia, Quetzalcoatl nell’antico Messico, Bacab nello Yucatan, Huitzilopochtli tra gli Atzechi, Freyr tra gli Scandinavi, Zeus, Bacco ed Ercole in Grecia, Ati in Frigia, Adone in Siria e così via. Si osservi che molte di queste divinità erano nate da una vergine in una grotta e avevano in comune con Cristo la discesa agli inferi dopo la morte e la risurrezione dopo tre giorni, nei giorni dell’equinozio di primavera. In particolare, il mito di Mithra (divinità solare indo-iranica risalente a circa 3.400 anni fa, il cui culto era diffuso nella Roma pagana) ha moltissime analogie con Cristo: era nato in una grotta da una vergine il 25 dicembre. Gli viene affidato dal padre il compito di contrastare Ahriman, spirito demoniaco che voleva distruggere il mondo. Era perciò detto il Salvatore, la Luce e il Verbo. Era resuscitato dopo tre giorni. Mithra a 33 anni, compiuta la sua missione, partecipa con i suoi dodici seguaci ad un banchetto; dopo aver consumato il pasto come atto sacrificale, il dio sale al cielo su di un carro di luce per riunirsi al padre. Il giorno dell’ Apocalisse Mithra sarebbe tornato sulla terra per separare i giusti dai peccatori: ai primi avrebbe offerto la bevanda dell’immortalità, resuscitando anche i loro corpi fisici; gli altri sarebbero stati consumati dalle fiamme. Il culto di Mithra contemplava anche il battesimo.
Altro esempio di Vergine madre di un dio è quello di Iside, culto che risale almeno al 1400 a.C.. Nella figura seguente è riportato un disegno del II secolo d.C che si trova nei sotterranei di Roma dove vi è una rappresentazione di Horus allattato dalla madre vergine Iside risalente al II secolo d.C. (vedi figura). La vergine Iside tiene in braccio Horus con una medesima iconografie che sarà della Vergine Maria con il bambino. Il padre divino di Horus era Osiride, con cui si confondeva (“Io e mio Padre siamo Uno”), mentre il padre terreno era Seb (Giuseppe). L’angelo Thot annuncia ad Iside che concepirà un figlio verginalmente. Horus nasce in una grotta, annunciato da una stella d’oriente, viene adorato da pastori e da tre uomini saggi che gli offrono doni. A 12 anni insegna nel tempio e poi scompare fino ai 30 anni. Horus viene poi battezzato sulle rive di un fiume da Anup (Giovanni) il battista, il quale in seguito verrà decapitato. E' stato sepolto e poi resuscitato, ha ridato vita ad un morto (El Azar us = Lazzaro). Combatté 40 giorni nel deserto contro Set (Satana), ha compiuto numerosi miracoli e camminato sulle acque. Con Iside ed Osiride, Horus costituiva la trinità egizia. A Luxor, su edifici risalenti al 1500 a.C. si possono vedere immagini relative all’ Annunciazione e all’ Immacolata Concezione di Iside.
IL NATALE
E' una festa pagana legata al solstizio invernale, godeva di grande importanza in tutto l'Impero Romano. Ricordiamo che il solstizio invernale è il giorno più corto dell'anno, e cade intorno al 21 dicembre. In questo giorno, tra l'altro, il sole tocca il punto più basso rispetto all'orizzonte. Il 25 dicembre la durata del giorno rispetto alla notte ricomincia a crescere in modo evidente (in base alle osservazioni empiriche fatte dagli antichi) come anche la sua altezza rispetto all'orizzonte.
Ovvio che per le popolazioni antiche tale evento astronomico fosse visto come un rinnovamento della speranza, una festa della luce, una possibilità di sopravvivenza, pertanto fu mitizzato come nascita del Dio-Sole, partorito dalla Dea-Vergine (personificazione della notte). Quasi tutti i popoli avevano un dio nato in quel giorno: Horus, figlio della vergine Iside, in Egitto, Thammuz figlio della vergine Mylitta in Babilonia, Mithra in Persia, Quetzalcoatl nell’antico Messico, Bacab nello Yucatan, Huitzilopochtli tra gli Atzechi, Freyr tra gli Scandinavi, Zeus, Bacco ed Ercole in Grecia, Ati in Frigia, Adone in Siria e così via. Si osservi che molte di queste divinità erano nate da una vergine in una grotta e avevano in comune con Cristo la discesa agli inferi dopo la morte e la risurrezione dopo tre giorni, nei giorni dell’equinozio di primavera. In particolare, il mito di Mithra (divinità solare indo-iranica risalente a circa 3.400 anni fa, il cui culto era diffuso nella Roma pagana) ha moltissime analogie con Cristo: era nato in una grotta da una vergine il 25 dicembre. Gli viene affidato dal padre il compito di contrastare Ahriman, spirito demoniaco che voleva distruggere il mondo. Era perciò detto il Salvatore, la Luce e il Verbo. Era resuscitato dopo tre giorni. Mithra a 33 anni, compiuta la sua missione, partecipa con i suoi dodici seguaci ad un banchetto; dopo aver consumato il pasto come atto sacrificale, il dio sale al cielo su di un carro di luce per riunirsi al padre. Il giorno dell’ Apocalisse Mithra sarebbe tornato sulla terra per separare i giusti dai peccatori: ai primi avrebbe offerto la bevanda dell’immortalità, resuscitando anche i loro corpi fisici; gli altri sarebbero stati consumati dalle fiamme. Il culto di Mithra contemplava anche il battesimo.
Altro esempio di Vergine madre di un dio è quello di Iside, culto che risale almeno al 1400 a.C.. Nella figura seguente è riportato un disegno del II secolo d.C che si trova nei sotterranei di Roma dove vi è una rappresentazione di Horus allattato dalla madre vergine Iside risalente al II secolo d.C. (vedi figura). La vergine Iside tiene in braccio Horus con una medesima iconografie che sarà della Vergine Maria con il bambino. Il padre divino di Horus era Osiride, con cui si confondeva (“Io e mio Padre siamo Uno”), mentre il padre terreno era Seb (Giuseppe). L’angelo Thot annuncia ad Iside che concepirà un figlio verginalmente. Horus nasce in una grotta, annunciato da una stella d’oriente, viene adorato da pastori e da tre uomini saggi che gli offrono doni. A 12 anni insegna nel tempio e poi scompare fino ai 30 anni. Horus viene poi battezzato sulle rive di un fiume da Anup (Giovanni) il battista, il quale in seguito verrà decapitato. E' stato sepolto e poi resuscitato, ha ridato vita ad un morto (El Azar us = Lazzaro). Combatté 40 giorni nel deserto contro Set (Satana), ha compiuto numerosi miracoli e camminato sulle acque. Con Iside ed Osiride, Horus costituiva la trinità egizia. A Luxor, su edifici risalenti al 1500 a.C. si possono vedere immagini relative all’ Annunciazione e all’ Immacolata Concezione di Iside.
Natale,Pasqua ed Epifania: quando le date non coincidono o neppure esistono!
Ci è stato detto che lo sanno anche i sassi che Gesù non è nato il 25 di dicembre: è probabile che i sassi lo sappiano, perché erano presenti quando Gesù è nato, ma i bambini non lo sanno; ai bambini viene mentito; i bambini recitano le poesie a Gesù Bambino che nasce; i bambini si entusiasmano per quel giorno, per quell’avvenimento; in quel giorno sono felici perché è tempo di regali, e questa tradizione conta più di ogni altra cosa; li ricevono come li ricevevano altri bambini, al tempo del dio Sole, sotto la religione pagana del mitraismo, nel solstizio d’inverno. Col tempo quei bambini cresciuti conosceranno, forse, la verità sul Natale; allora qualcuno si affretterà a dire che sì è vero: Gesù non è nato il 25 dicembre (“lo sanno anche i sassi”); racconterà un’altra bella bugia fantasiosa, degna di un abile scrittore di favole; darà alla nascita di Cristo un significato del caso, ma la vera storia è un’altra. Ed allora raccontiamola la verità. È un fatto acclarato dai Vangeli che Gesù non è nato il 25 dicembre; né gli Apostoli, né alcun membro della Chiesa apostolica ha mai celebrato la festa del Natale.
domenica 5 dicembre 2010
LA MESSA
Di Paul WayneE’ vero che il prete ha il potere di trasformare il pane ed il vino nella carne e nel sangue di Cristo durante e mediante il rituale dalla messa? Avviene davvero, questa trasformazione?
Ed ancora, questo credo si trova o ha origine dalle Scritture?
The Catholic Encyclopedia, Vol.4, p.277, Art . 2 ‘ Consacrazione’ dice:
“ Nella celebrazione della Santa Messa, il pane ed il vino sono cambiati nel corpo e nel sangue di Cristo. E’ chiamata TRANSUSTANZIAZIONE, perché, nel Sacramento dell’Eucaristia, la sostanza del pane e del vino non resta tale, ma L’INTERA SOSTANZA del pane è cambiata nel CORPO di Cristo, e l’INTERA SOSTANZA del vino è cambiata nel suo sangue, mentre restano solo le sembianze esteriori” di pane e vino .
The Catholic Encyclopedia, Vol.4, p.277, Art . 2 ‘ Consacrazione’ dice:
“ Nella celebrazione della Santa Messa, il pane ed il vino sono cambiati nel corpo e nel sangue di Cristo. E’ chiamata TRANSUSTANZIAZIONE, perché, nel Sacramento dell’Eucaristia, la sostanza del pane e del vino non resta tale, ma L’INTERA SOSTANZA del pane è cambiata nel CORPO di Cristo, e l’INTERA SOSTANZA del vino è cambiata nel suo sangue, mentre restano solo le sembianze esteriori” di pane e vino .
LA FALSA LEGGE DEL CELIBATO CATTOLICO
1 Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche, 2 sedotti dall’ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza. 3 Costoro vieteranno il matrimonio ……..
( 1 Timoteo 4:1-3 )
In questo passo ,qui riportato dalla versione CEI della Bibbia,approvata dallo stesso Vaticano,l’apostolo Paolo mette in guardia i fedeli dal dipartirsi dalla vera dottrina, cosa che accadrà “negli ultimi tempi “, cioè i tempi della chiesa ,successivi ai tempi di allora.
( 1 Timoteo 4:1-3 )
In questo passo ,qui riportato dalla versione CEI della Bibbia,approvata dallo stesso Vaticano,l’apostolo Paolo mette in guardia i fedeli dal dipartirsi dalla vera dottrina, cosa che accadrà “negli ultimi tempi “, cioè i tempi della chiesa ,successivi ai tempi di allora.
PIETRO NON FU IL PRIMO PAPA
Di Paul Wayne

Il Papa di Roma è il capo della Chiesa Cattolica Romana.
Quest’uomo, secondo la dottrina Cattolica, è il capo terreno della chiesa ed il successore dell’apostolo Pietro.
Secondo questa credenza, Cristo nominò Pietro primo Papa, il quale venne a Roma e servì in tale uffizio per 25 anni. Dopo di lui, il succedersi di Papi si è protratto fino ad oggi.
Ma davvero Cristo nominò un uomo a comandare su tutti gli altri nella sua chiesa?
E davvero Cristo istituì l’uffizio papale ?
E nominò Pietro Sommo Pontefice?

Il Papa di Roma è il capo della Chiesa Cattolica Romana.
Quest’uomo, secondo la dottrina Cattolica, è il capo terreno della chiesa ed il successore dell’apostolo Pietro.
Secondo questa credenza, Cristo nominò Pietro primo Papa, il quale venne a Roma e servì in tale uffizio per 25 anni. Dopo di lui, il succedersi di Papi si è protratto fino ad oggi.
Ma davvero Cristo nominò un uomo a comandare su tutti gli altri nella sua chiesa?
E davvero Cristo istituì l’uffizio papale ?
E nominò Pietro Sommo Pontefice?
LA FAVOLA DEL PURGATORIO
Di Paul Wayne
Le idee del Cattolicesimo Romano a riguardo dell’esistenza di un luogo di penitenza post mortem, dove l’anima del defunto soggiornerebbe in sofferenza fino ad essere purificata per poter poi accedere al Paradiso, non è di origine Cristiana.
Una tale idea non è stata mai insegnata, né da Cristo,né dai suoi Apostoli, e non si trova, nella Bibbia alcun ,anche minimo ,accenno ad essa.
Il Purgatorio entra nella Chiesa Cattolica nell’anno 600 ,con Papa Gregorio Magno, che reclamò la presenza di un terzo luogo, un luogo intermedio, di purificazione per le anime, prima che esse entrino in Paradiso.
La dottrina del Purgatorio dovette però attendere l’anno 1549, prima di venir proclamata DOGMA , nel Concilio di Firenze.
Le idee del Cattolicesimo Romano a riguardo dell’esistenza di un luogo di penitenza post mortem, dove l’anima del defunto soggiornerebbe in sofferenza fino ad essere purificata per poter poi accedere al Paradiso, non è di origine Cristiana.
Una tale idea non è stata mai insegnata, né da Cristo,né dai suoi Apostoli, e non si trova, nella Bibbia alcun ,anche minimo ,accenno ad essa.
Il Purgatorio entra nella Chiesa Cattolica nell’anno 600 ,con Papa Gregorio Magno, che reclamò la presenza di un terzo luogo, un luogo intermedio, di purificazione per le anime, prima che esse entrino in Paradiso.
La dottrina del Purgatorio dovette però attendere l’anno 1549, prima di venir proclamata DOGMA , nel Concilio di Firenze.
IMBROGLI E RELIGIONE
LA MADRE DI DIO
Di Paul Wayne
Genesi 3:15
Io porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe
e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno».
Come poteva essere che una donna potesse avere una stirpe in assenza di un uomo?
Eppure la promessa più antica, la profezia biblica più antica, si trova proprio in questo verso della Genesi.
Alla donna viene promessa, da parte di Dio medesimo, UNA STIRPE che sonfiggerà il serpente-il male- ma questa sconfitta non sarà senza dolore, infatti il serpente morderà il calcagno alla stirpe della donna..colui che invece nascerà dalla donna, gli schiaccerà il capo.
Io porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe
e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno».
Come poteva essere che una donna potesse avere una stirpe in assenza di un uomo?
Eppure la promessa più antica, la profezia biblica più antica, si trova proprio in questo verso della Genesi.
Alla donna viene promessa, da parte di Dio medesimo, UNA STIRPE che sonfiggerà il serpente-il male- ma questa sconfitta non sarà senza dolore, infatti il serpente morderà il calcagno alla stirpe della donna..colui che invece nascerà dalla donna, gli schiaccerà il capo.
I SANTI
Di Paul Wayne
Per molti la parola SANTO evoca una persona di impeccabile moralità, tanto impeccabile da essere quasi incompatibile con l'umano vivere.
Per la Bibbia, invece, la parola SANTO non significa " una persona che non pecca, che non sbaglia " ma significa " messo da parte" e " separato".
Tutti i veri Cristiani sono dunque SANTI, sebbene molti siano mancanti di maturità spirituale e conoscenza , come si capisce dalle Epistole, contenenti anche riprensioni, indirizzate dall'Apostolo Paolo, ai Cristiani di Efeso, di Filippi, di Corinto o di Roma
Per la Bibbia, invece, la parola SANTO non significa " una persona che non pecca, che non sbaglia " ma significa " messo da parte" e " separato".
Tutti i veri Cristiani sono dunque SANTI, sebbene molti siano mancanti di maturità spirituale e conoscenza , come si capisce dalle Epistole, contenenti anche riprensioni, indirizzate dall'Apostolo Paolo, ai Cristiani di Efeso, di Filippi, di Corinto o di Roma
IL SANTO ROSARIO
Di Paul Wayne
Alla fine di questa catena c'è una medaglia che porta l'effigie di Maria, poi c'è una catenella più corta ed infine, un crocifisso.
Il Rosario è strettamente connesso all'adorazione di Maria ; infatti le perle servono per contare le preghiere.
Vediamo alcune notizie da : The Catholic Encyclopedia volume 13, pagina 185, articolo " Rosary" :
" In quasi tutte le nazioni incontriamo qualcosa di simile, allo scopo di contare le preghiere..... nell'antica Ninive....per secoli tra i Musulmani una collana di 33,66 o 99 perle è stata usata per contare i nomi di Allah...Marco Polo,nel tredicesimo secolo fu sorpreso che il re di Malabar usasse un rosario di pietre preziose per contare le sue preghiere...San Francesco Saverio ed i suoi compagni furono meravigliati di vedere che i rosari erano universalmente familiari ai Buddisti Giapponesi.... "
L'ADORAZIONE DI MARIA
Di Paul Wayne
Mentre il VERO Cristianesimo insegna che SOLO Gesù Cristo è la Via, la Verità e la Vita, che SOLO Gesù Cristo può perdonare i peccati, che Solo Lui, tra tutte le creature vissute sulla Terra ,non è mai stato contaminato dal peccato, ed infine che Solo Lui deve essere adorato, il Cattolicesimo Romano pone enfasi sull'esaltazione ed adorazione di sua madre, Maria.
Il culto della vergine Maria è molto diffuso, in tutto il mondo, e dappertutto si vedono chiese a lei dedicate, le si recitano preghiere ( Ave Maria, che è interessante notare, è ripetuta 9 volte , nella recitazione del Rosario,in relazione ad una sola volta del Padre Nostro )
Ai Cattolici viene insegnato a pregare Maria, di modo che lei possa poi portare le petizioni a suo figlio Gesù.
E Gesù, siccome la richiesta gli viene da sua madre, non la rifiuterà.
Da ciò risulterebbe che Maria è molto più compassionevole di suo figlio, molto più comprensiva, molto più pietosa.
E questo è CONTRARIO ALLE SCRITTURE !
Il culto della vergine Maria è molto diffuso, in tutto il mondo, e dappertutto si vedono chiese a lei dedicate, le si recitano preghiere ( Ave Maria, che è interessante notare, è ripetuta 9 volte , nella recitazione del Rosario,in relazione ad una sola volta del Padre Nostro )
Ai Cattolici viene insegnato a pregare Maria, di modo che lei possa poi portare le petizioni a suo figlio Gesù.
E Gesù, siccome la richiesta gli viene da sua madre, non la rifiuterà.
Da ciò risulterebbe che Maria è molto più compassionevole di suo figlio, molto più comprensiva, molto più pietosa.
E questo è CONTRARIO ALLE SCRITTURE !
IL CONFESSIONALE
Di Paul WayneCosa dicono le Scritture sulla Confessione ?
"Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri " ( Giacomo 5:16 )
Il che vuol dire che anche i sacerdoti dovrebbero confessarsi al popolo, così come il popolo ai sacerdoti, se dovessero peccare gli uni contro gli altri.
Però se fosse stato così, non avrebbero potuto sfruttarlo a pro di dispotismo spirituale,
e perciò Roma fece ricorso al sistema babilonese.
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