Nel corso del convegno milanese la scrittrice ha riproposto la sua testimonianza di quell'incontro, riprendendola dall'edizione italiana della sua biografia di Romero: Monsignor Romero, Frammenti per un ritratto, NdA Press, Rimini 2005.
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mercoledì 8 giugno 2011
Quando Papa Woytila fece piangere mons. Romero.
Un incontro che non fotografa "soltanto" la totale incomprensione del papa verso la tragedia salvadoregna, ma che finisce per rappresentare quasi il simbolo dell'in-conciliabilità tra due modelli di Chiesa, quello della Chiesa istituzionale e quello della Chiesa della Liberazione, la Chiesa come "movimento di Gesù".
Nel corso del convegno milanese la scrittrice ha riproposto la sua testimonianza di quell'incontro, riprendendola dall'edizione italiana della sua biografia di Romero: Monsignor Romero, Frammenti per un ritratto, NdA Press, Rimini 2005.
Nel corso del convegno milanese la scrittrice ha riproposto la sua testimonianza di quell'incontro, riprendendola dall'edizione italiana della sua biografia di Romero: Monsignor Romero, Frammenti per un ritratto, NdA Press, Rimini 2005.
L'incontro va inquadrato in un momento storico molto importante per lo stato de El Salvador,caratterizzato dallo scontro tra la chiesa salvadoregna e le istituzioni politiche.In quegl'anni infatti si stava diffondendo in tutta l'America Latina il movimento della Teologia della Liberazione,che auspicava il ritorno al messaggio evangelico di Gesù e alla condizione di povertà della Chiesa. Una visione della Chiesa che sarà molto vicina a quella di Giovanni Paolo I,ma non del suo successore polacco,che osteggiò il movimento di Teologia della Liberazione e lo stesso Monsignor Romero. E'in questo quadro di cose che si legge la difficoltà del vescovo salvadoregno a incontrare il Papa polacco.
lunedì 6 giugno 2011
Monsignor Romero
Óscar Arnulfo Romero y Galdámez (Ciudad Barrios, 15 agosto 1917 – San Salvador, 24 marzo 1980) è stato un arcivescovo cattolico salvadoregno.
Fu arcivescovo di San Salvador, capitale di El Salvador. A causa del suo impegno nel denunciare le violenze della dittatura del suo paese venne ucciso da un cecchino, mentre stava celebrando Messa.
Nascita e ordinazione sacerdotale
Nacque, secondo di otto fratelli, da una famiglia di umili origini e manifestato il desiderio di diventare sacerdote, riceve la sua prima formazione nel seminario di San Miguel (1930); i suoi superiori notando la sua predisposizione agli studi e la docilità alla disciplina ecclesiastica lo mandano poi a Roma. Compie la sua formazione accademica nella Pontificia Università Gregoriana negli anni dal 1937 al 1942 nella Facoltà di Teologia conseguendo il Baccellierato, la Licenza e continuando con l’iscrizione ad un anno del ciclo di Dottorato.
Ordinato sacerdote il 4 aprile 1942 svolge il suo ministero di parroco per pochi anni, in seguito, è segretario di mons. Miguel Angel Machado, vescovo di San Miguel. Viene poi chiamato ad essere segretario della Conferenza episcopale di El Salvador.
Elezione a vescovo
Il 25 aprile 1970 viene nominato vescovo ausiliare di San Salvador ricevendo l'ordinazione episcopale il 21 giugno 1970 da parte di mons. Girolamo Prigione,nunzio apostolico in El Salvador.
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