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sabato 3 settembre 2016
MADRE TERESA SANTA?LE INDAGINI DI DUE RICERCATORI GETTANO OMBRE SULLA FIGURA DELLA SANTA DI CALCUTTA.
da “Daily Mail” *
Madre Teresa di Calcutta non era così “santa” come dicono. Probabilmente molti inorridiranno solo al pensiero, perché il personaggio in questione, oltre a godere di grande popolarità ed essere stato insignito del Nobel per la Pace, è diventato un simbolo universale della carità e della religione cristiana nel mondo. Tanto da essere beatificato a tempo di record dal Vaticano.
Madre Teresa di Calcutta non era così “santa” come dicono. Probabilmente molti inorridiranno solo al pensiero, perché il personaggio in questione, oltre a godere di grande popolarità ed essere stato insignito del Nobel per la Pace, è diventato un simbolo universale della carità e della religione cristiana nel mondo. Tanto da essere beatificato a tempo di record dal Vaticano.
martedì 17 maggio 2011
Gli scopi umanitari non umani: Madre Teresa di Calcutta
Ormai è noto a tutti… no, meglio dire: ormai è noto a tutti coloro che hanno capacità e volontà critica nei confronti dei media, e che quindi pensano anziché, supinamente, credere che troppo spesso l’aggettivo umanitario viene ormai usato per nascondere nefandezze e disumanità. “Umanitarie” sono persino le espulsioni dei Rom che servono solo a far vincere le elezioni ai partiti di destra; non dimentichiamo che, come scrisse Hannah Arendt nel suo La banalità del male, la tragedia della shoah iniziò proprio con leespulsioni degli ebrei, per poi, immediatamente dopo, trasformarsi nella tragedia umana che ben conosciamo. Il nazista Eichmann, giustiziato in Israele nel 1961, era l’organizzatore di queste espulsioni, come poi divenne l’organizzatore dei viaggi della morte verso i forni crematori.
lunedì 16 maggio 2011
Madre Teresa e Duvalier
Mentre scrivo, ho sul tavolo una vecchia copia di L'Assaut [L'Assalto]. È, o più precisamente era, un organo propagandistico del dispotismo personale di Jean-Claude Duvalier di Haiti. Figlio smisuratamente grasso, gozzuto e stu pido di un padre tanto magro quanto spietato e intelligente (Jean-François "Papa Doc" Duvalier), il corpulento delfino era conosciuto da tutti, e con suo evidente imbarazzo, come "Baby Doc". Nel tentativo di salvare un po' di dignità e di affermare un ' identità distinta da quella paterna, L'Assaut recava il sottotitolo Organe de Jean-Claudisme.
Ma il fatto di evitare il più accurato "Duvalierismo", non servì ad altro che a sottolineare quell'impressione di repubblica delle banane, di culto dinastico che cercava di dissipa re. Sotto il titolo appare un uccello ridicolo, una specie di piccione grassissimo e quasi incapace di volare, ma che dovrebbe chiaramente rappresentare una colomba, a giudicare dal ramoscello d'ulivo stilizzato che stringe nel becco.domenica 15 maggio 2011
Madre Teresa e il caso di Charles Keating
mercoledì 11 maggio 2011
La posizione della missionaria
Christopher Hitchens. La posizione della missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa (titolo originale: The Missionary Position. Mother Teresa in Theory and Practice. London : Verso 1995). Traduzione di Eva Kampmann. Prefazione di Antonio Pascale. Introduzione di Christopher Hitchens. 1ª ed. it. minimum fax 1997. 2ª ed. it. Roma, minimum fax 2003, pp. 134, € 7.75. ISBN 8875210098
L’immagine della missionaria ne esce a pezzi: Christopher Hitchens, saggista di successo e giornalista per alcune importanti riviste statunitensi, ha scritto questo agile pamphlet dopo aver curato, sullo stesso argomento, un documentario per Channel Four (che mai vedremo in Italia).
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