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venerdì 15 luglio 2011
Le guerre Usa in Medio Oriente si possono ormai considerare la terza guerra mondiale
Vi promoniamo l’ultimo intervento video (in inglese) di Alex Jones che spiega la drammatica situazione bellica in Medio Oriente.
Gli Stati Uniti, fregandosene della loro drammatica situazione economica interna e strafregandosene delle centinaia di vittime civili innocenti che ogni giorno muoiono nell’intero scacchiere geografico, teatro delle loro guerre, hanno l’intenzione di espandere la loro folle egemonia scatenando nuovi conflitti, etichettati come “azioni Umanitarie”.
Entro breve hanno già pianificato l’invasione della Libia e l’attacco della Siria e magari, già che ci sono, pure dell’Iran, quest’ultimo pianificato da tempo. Operazioni belliche che, se attuate,potrebbero creare un enorme rischio di allargamento incontrollato del conflitto sfociando nella terza guerra mondiale, come spiega Alex Jones in questo ultimo intervento video.
mercoledì 13 luglio 2011
Bilderberg 2011: pianificata una grande guerra in Medio Oriente, già iniziata
L’amministrazione Obama si prepara a lanciare una guerra totale a terra in Libia con l’ampliamento degli attacchi con i droni all’interno dello Yemen e Pakistan.
Navi da guerra statunitensi sono state spostate verso la costa mediterranea della Siria, proprio in linea con le previsioni che il Gruppo Bilderberg ha delineato nell’ultimo incontro di St. Moritz, ossia di lanciare una massiccia guerra in Medio Oriente. Sembra che la Siria sia, con la Libia, il suo obiettivo primario.
Entro ottobre gli Stati Uniti hanno pianificato l’invasione di terra della Libia, ma stanno pianificando anche l’apertura contemporanea di un nuovo fronte in Siria. Non a caso la nave anfibia USS Bataan ed altre unità navali, con un totale di 2000 marines, 6 bombardieri e 15 elicotteri d’attacco sono stati dislocati in prossimità delle coste della Siria. Inoltre, gli Stati Uniti avrebbero già disposto l’avvicinamento di un’intera flotta composta da diverse portaerei verso lo stretto di Gibilterra per settembre-ottobre.
martedì 12 luglio 2011
Bilderberg 2011: l’Economist conferma che il club è una cospirazione mondiale
Si è spesso parlato della spinta verso un sistema centralizzato di controllo del governo mondiale come di una “cospirazione pubblica”. Gruppi come Bilderberg, la Commissione Trilaterale e il Council on Foreign Relations sono i perni di questa agenda, stabiliscono le misure prese dai politici e dai brokers del potere che questi gruppi hanno di fatto comprato.
Un articolo piuttosto eccentrico apparso da poco sull’Economist fa riferimento a questa struttura di potere non come a una teoria della cospirazione, ma semplicemente confermando che “l’élite cosmopolita” si ritrova effettivamente in quei meeting in club esclusivi per forgiare il mondo nel quale la “superclasse” desidera abitare.
sabato 9 luglio 2011
BILDERBERG 2010: L’ OBIETTIVO SARÀ AUMENTARE LA POVERTÀ MONDIALE DAL 2011
Gli argomenti toccati dal dr. Romandini, dr. Flarà, dr.De Luca, psicologi, sono stati interessanti, dalla conferenza Bilderberg 2010 al controllo mentale. Presente anche Oscaro Biferi, Fli. I Bilderberg avrebbero programmi poco piacevoli per il mondo. “L’obiettivo sarà aumentare la povertà mondiale dal 2011, [...]
lunedì 13 giugno 2011
BILDERBERG’S LIST: MITI E MISTERI DEL CLUB DI POTENTI PIÙ SEGRETO DEL MONDO
Chi entra e chi esce. Dominique Strauss-Kahn quest’anno non è stato chiamato, chissà se solo per cause di forza maggiore. E nemmeno il suo probabile successore, la francese Christine Lagarde. Tra i 130 selezionatissimi invitati all’ annuale conferenza Bilderberg, che quest’anno si è tenuta a Sankt Moritz, c’era invece – almeno a quanto anticipato dalla fonte svizzera 20 Minutes– l’ italiano Giulio Tremonti.
IL SILENZIO ROTTO DAI BLOGGER. Berline dai vetri oscurati e sicurezza ferrea (a farne le spese è stato anche il leghista Mario Borghezio, salito a contestare quello che ha definito «il consesso segreto degli elitisti» e che ha denunciato di essere stato malmenato dalla polizia); pochi giornalisti in giro (del resto al Bilderberg non sono previste conferenze stampa); solo qualche temerario blogger come Charlie Skelton che per il Guardian ha provato a far filtrare [...] qualche notizia sul meeting più discusso della Rete. Quello che, anno dopo anno, continua a riunire la crème de la crème del potere mondiale al riparo da sguardi e microfoni indiscreti.
Nell’elenco anche i grandi del web e Jean-Claude Trichet
Il sito 20minutes.ch ha svelato la lista ufficiosa dei partecipanti all’edizione 2011. Per l’Italia, oltre al ministro delle Finanze, anche Franco Bernabé, amministratore di Telecom Spa, John Elkann, presidente Fiat, il professor Mario Monti e il numero uno di Eni, Paolo Scaroni.
Tutto l’elenco è come sempre ad altissimo livello: ci sono i big dei più importanti gruppi web, da Jeff Bezos, fondatore di Amazon a Chris Hughes co-fondatore di Facebook, assieme a esperti di sicurezza informatica, militari, banchieri, teste coronate come Sua Maestà la regina dei Paesi Bassi.
Tutto l’elenco è come sempre ad altissimo livello: ci sono i big dei più importanti gruppi web, da Jeff Bezos, fondatore di Amazon a Chris Hughes co-fondatore di Facebook, assieme a esperti di sicurezza informatica, militari, banchieri, teste coronate come Sua Maestà la regina dei Paesi Bassi.
domenica 12 giugno 2011
Banchiere svizzero smaschera i criminali del Bilderberg
Josef Ackermann, CEO della Deutsche Bank e membro del Bilderberg (sopra) da tempo fattorino dei Rothschild, esemplifica i peggiori eccessi dei Bilderbergers.
“Il caso Strauss-Kahn dimostra quanto queste persone siano corrotte, mentalmente instabili, sature di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini a cui appartengono. Alcuni di loro come Strauss-Kahn stuprano le donne, altri praticano il sado maso, altri ancora si dedicano alla pedofilia, molti si appassionano al satanismo. Quando andate in alcune banche potete vedere chiaramente questi simboli satanisti, come nella Banca dei Rothschild a Zurigo “.
“Hanno un nuovo piano per censurare Internet, perché Internet è ancora libero.
Gruppo Bilderber: Borghezio malmenato
Saint Moritz (SVIZZERA) - Ha tentato di entrare senza permesso alla riunione del Gruppo Bilderberg, che si tiene all'Hotel Sourvette di Saint Moritz, in Svizzera; ma le guardie non sono state d'accordo.E questa volta Mario Borghezio non ha trovato persone compiacenti, da mettere a posto con le minacce o il "Lei non sa chi sono io" (e in quell'ambniente non è nessuno, dato che ci sono i vertici politici, industriali ed economici del mondo).
La sicurezza ha un solo incarico: garantire la riservatezza degli incontri. E quando Borghezio ha insistito più del necessario, non ci hanno pensato due volte a malmenarlo, per dargli una regolata. Dopo di che l'eurodeputato leghista è stato fermato dalla Polizia, che ha provveduto a curarlo, dato che perdeva sangue dal naso.
Bilderberg 2011: Lista dei partecipanti (aggiornata 11/06/11)
Come consuetudine anche quest’anno purtroppo si svolge il ritrovo del Bilderberg club, in Svizzera a St Moritz.
mercoledì 8 giugno 2011
Il Gruppo Bilderberg in Svizzera dal 9 al 12 giugno 2011
ST. MORITZ - Il Gruppo Bilderberg si riunirà ufficialmente a St. Moritz, in Svizzera, dal 9 al 12 giugno prossimi. Si tratta dell’annuale meeting organizzato da questo “misterioso” gruppo di potere, che annovera al suo interno l’elite economica, politica e militare dei paesi occidentali.
Lobby - Fino a questo momento si conoscono solo le date ed il luogo della riunione, mentre non si sa ancora niente dei temi che animeranno le discussioni dell’incontro (tutte rigorosamente informali e off-records). Dall’anno scorso, ilBilderberg ha un proprio sito internet ufficiale (qui il link) su cui sono riportati gli ordini del giorno delle riunioni e i nomi di chi vi partecipa. Se si considera la situazione mondiale, però, è facile immaginare che i partecipanti al meeting parleranno sicuramente di Nord Africa, del post Bin Laden e del post Strauss Kahn, del prezzo del petrolio e della crisi economica.
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