"Nella Chiesa ci sono ancora omertà e connivenze con i mafiosi". Il vescovo di Mazara del Vallo e commissario Cei per l' Immigrazione, Domenico Mogavero è stato postulatore della causa di beatificazione del martire anti-clan don Pino Puglisi ed è in prima linea contro la criminalità organizzata."Il monito di Benedetto XVI deve spazzare via ogni zona grigia",avverte. Secondo gli investigatori Matteo Messina Denaro, il padrino che ha preso da Provenzano il comando di Cosa Nostra, vive in latitanza proprio nella sua diocesi.
Perché nessuno si ribella?
"La mafia è un cancro che distrugge il tessuto sociale. Giustificazioni e collateralismo nelle comunità cristiane infangano il sacrificio di don Puglisi, don Diana, Livatino e tanti altri. Stenta a farsi strada la consapevolezza della pericolosità sociale di Cosa Nostra, anzi gli si è attribuito a lungo un compito di garante verso gli interessi di chi non poteva ricorrere ai poteri istituzionali. E così in piccoli comuni persino qualche sacerdote si è prestato a dare protezione ai mafiosi. Comportamenti assurdi e inammissibili soprattutto per un prete".



