Origini e princìpi ispiratori
Il contesto storico in cui nacque e si affermò la Teologia della Liberazione è quello del diffondersi delle
dittature militari e dei
regimi repressivi, che determinarono lo sviluppo dell'impegno di alcuni teologi nell'elaborare proposte sempre più radicali per far fronte all'aggravarsi della crisi politica e sociale latinoamericana. Durante la CELAM del
1968 i rappresentanti della gerarchia ecclesiastica sudamericana presero posizione in favore delle popolazioni più diseredate e delle loro lotte, pronunciandosi per una chiesa popolare e socialmente attiva.
Durante la terza riunione della CELAM del
1979 a
Puebla (
Messico), furono riaffermati e sviluppati i princìpi di Medellín, ma si evidenziò l'emergere di una forte opposizione da parte di settori conservatori della gerarchia ecclesiastica alle tesi della Teologia della Liberazione, che andò rafforzandosi negli
anni ottanta con il papato di
Giovanni Paolo II in cui gli ideologi ed i protagonisti della Teologia della Liberazione furono progressivamente allontanati dai vertici della gerarchia, come avvenne per
Leonardo Boff che subì diversi processi ecclesiastici per poi abbandonare, nel
1992, l'
ordine francescano.