‘Sono stato vittima della fantasia repressa di un giovane prete’. Lo rivela Rocco Siffredi a ‘Flair’, mensile diretto da Vera Montanari, in edicola domani. ‘Avevo 11 anni e lui ne avra’ avuti 25. Abitava vicino a casa nostra e, appena mia madre usciva, mi faceva salire nel suo appartamento per mostrarmi i giornaletti porno.
Quando stavo per eccitarmi, -prosegue l’ attore- faceva finta di uscire dalla stanza. Ma poi restava sulla porta a guardare. Le mani addosso mai, pero’. L’idea che mi facesse vedere cose proibite non mi dispiaceva.



